sabato 21 gennaio 2012

Il vecchio e il libro


Stamattina passeggiando con il Signor Bi, il mio cagnone, ho assistito ad una scena che mi ha riconciliato con la vita, almeno per un po’..
Eravamo al parco, al sole per resistere al freddo intenso della tramontana, quando sul vialetto ho notato un signore anziano che si avvicinava con lentezza, profondamente assorto nella lettura.
L’ho osservato camminare, lento ma sicuro, senza badare dove metteva i piedi.
Poi d’improvviso si è fermato, come rapito da una frase particolarmente interessante.
Ho pensato che fosse bellissimo, in piedi sotto un sole invernale, circondato da alberi spogli.
Ecco un vecchio albero apparentemente morto, senza foglie, ostinatamente vitale sotto la corteccia increspata.
Non conosco il suo nome, non so quale libro stesse leggendo.
 Però avrei voluto abbracciarlo e dirgli che vorrei che il tempo che passa fosse clemente con me.
Da grande vorrei essere come lui.

2 commenti:

  1. Ciao Adelia, arrivo qui dal blog di Nina e ho sbirciato un po' tra le tue cose... Ho deciso di commentare questo post perche' anche io sono cosi', mi entusiasmo per una frase letta, per lo scorcio di un paesaggio, per un riso contagioso. Mi commuovo all'idea che da grandi, da grandi grandi, ci si possa ancora stupire. Bello, grazie.

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    1. Ciao Lucy
      chissà cosa penserebbe lui di noi
      cioè un uomo non più giovane con ben 2 e dico 2 ammiratrici!
      E' per le piccole cose che ho ancora voglia di vivere e condividere, per questo vorrei che il tempo fosse clemente con me, vorrei mi consentisse di invecchiare mantenendo viva e vitale la curiosità che ho del mondo.
      Adelia

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia