martedì 22 maggio 2012

Il danno e la beffa. Monologhi deliranti tra ovaie, patonze, calcoli e tasse.

Ebbene si, le rosse son tornate. Ma non le rosse malpelo in odor di stregoneria (delle quali faccio orgogliosamente parte malgrado qualche filo bianco che si fa strada qua e là): parlo di quelle rosse, quelle stramaledette che a cadenza mensile mi ricordano che “io no” , che io faccio parte di quelle che si prendono i dolori e non le gioie di essere donne.
A me son venute l’estate dei miei 12 anni, poco prima del compleanno. 32 anni di schifezza inutile. 384 mesi di sanguinamenti senza scopo. 1920 giorni di mal di pancia superfluo. 11520 assorbenti. Un monumento all’ingiustizia ed allo spreco.

Si, sono talmente nervosa che ho preso la calcolatrice in mano. Mese più mese meno questi sono i conti.

E sono nervosa perché mi sono pure venute in anticipo.
Lo sapevo, per carità. A furia di scrutare il mio corpo, di passarlo al setaccio alla ricerca di quella benedetta pepita d’oro lo conosco fin troppo bene.
So di aver ovulato 3 giorni prima ( ed ho fatto gli esercizi, ovviamente, prima durante e dopo a scanso di equivoci ) e sapevo che mi sarebbero arrivate.
Un mal di testa, un guizzo dell’ovaia destra ( lei, la stakanovista, quella che ovula tutti i mesi mentre la sinistra se la ronfa..)
Ekkekaz.. vi tratto bene, potreste pure trovare un accordo e lavorare congiunte no? Una doppia ovulazione, una BDC, il doppio delle possibilità.. no eh?
Ah.. la colpa è dell’utero che sta in combutta con la vagina per non fare entrare nessuno!?
Ma come? Vi porto in giro, Vi divertite tutte le sere ( ehm.. ), le lavande migliori, mutande di cotone e dico c o t o n e, mica microfibra e plastiche varie che vi irritano! Prova ne è che mai un’infezione, mai una candida, mai un fastidio!
È così che mi ripagate? Chiudendo le porte??? Sciopero sciopero sciopero?
E se trasferissi la produzione?
Oddio, mi sembro Marchionne!

In più il nostro stato, volutamente minuscolo, ci tassa di più perché non abbiamo figli.

Ma come?

Lasciando stare gli aspetti emotivi della situazione, le lacrime che versiamo ogni mese, la sofferenza nel vedere che tutte tutte sono mamme anche quelle che non vogliono e invece noi no, il dolore e l’umiliazione degli sguardi e delle domande..
Lasciando stare le trafile umilianti, le sale d’aspetto squallide, l’esposizione delle nostre parti intime a destra e a manca ( la mia l’ho portata in tour talmente tante volte che ormai c’ha preso il vizio e cerca di saltar fuori anche in metropolitana! ), le paturnie degli specialisti, le cure e le analisi costosissime per non parlare delle visite..  
Lo stato volutamente minuscolo ci fa pagare tutto quello che non ci impedisce ( ad. es. abbiamo solo un tot di tentativi e solo se siamo under ) e quello che ci è impedito ( ad es. l’eterologa.. )  lo paghiamo a caro prezzo varcando i confini. E poi blablabla sulla famiglia e su “questo è un paese vecchio”. Ma cosa fa lo stato volutamente minuscolo per le famiglie, per quelle che riescono a far figli e per quelle che non ci riescono? A loro non offre asili nido, lavoro e casa, dignità. A noi ci fa pagare anche l’aria.
Invece di stendere un tappeto rosso cosparso da petali di orchidea al passaggio di quelli che come noi i figli li desiderano, a quelli come gli altri che riescono pure a farli e poi son dolori per mantenerli, a tutti noi che - malgrado la situazione schifosa in cui ci hanno costretto - vogliamo un futuro beh.. un calcio ben assestato nel didietro e via a testa bassa a pagare le tasse.
E visto che noi i figli non ce li abbiamo, più tasse.
Punizione su punizione.
Oltre al danno, la beffa.
Capito care le mie ovaie, tu utero e tu patonza?
Capito bene?

Allora, almeno voi, abbiate pietà di me, che pure gli assorbenti sono aumentati!

12 commenti:

  1. Sono mamma di una ragazza di quasi 18 anni, avuta dopo un lungo periodo di tentativi e cocenti delusioni. In quel periodo mi capitava di fissare con invidia tutte le donne incinte che incontravo. E le amiche/colleghe tutte mamme!!! Senza contare i parenti che ti torturano con la fatidica domanda: figli, niente??? Li avrei inceneriti tutti.
    Desideravo un secondo bambino. Ci ho riprovato, anche con alcuni tentativi di inseminazione, ma non è servito perchè restavo incinta ma poi regolarmente abortivo, l'ultimo, del tutto inaspettato a 46 annni, quando avevo interrotto ogni tentativo dopo 4 aborti. Sto male ancora adesso ripensando a quegli anni.
    Hai tutta la mia comprensione. So come ci si sente, la delusione ogni volta che arrivano, è una vera sofferenza, ho versato fiumi di lacrime. Sono arrivata quasi a detestare le colleghe che avevano figli, consapevole dell'assurdità di questo mio atteggiamento, ma non potevo farci nulla.
    Si dice che lo stress non aiuta, ma è difficile evitarlo; io mi sentivo arrabbiata e umiliata, soprattutto quando durante le visite per l'inseminazione, venivo considerata solo in base al numero di ovuli prodotti.
    E il tuo compagno come reagisce? Il mio non mi ha appoggiato molto, sempre un po' distaccato, anche se adora sua figlia.
    Ormai sono vicina alla menopausa e coccolo la mia unica figlia. Ogni tanto penso a come sarebbe stato avere un altro bambino e per mia figlia avere un fratello/sorella.
    Ho firmato e fatto firmare a suo tempo per avere il famoso referendum contro la legge attuale, anche se ormai a me non serviva più perchè la ritengo assurda e vorrei che mia figlia, se necessario, avesse altre possibilità e crescesse in un paese meno talebano del nostro.
    Un abbraccio e in bocca al lupo (si dice anche in questi casi o in bocca alla cicogna?).

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  2. Ciao Anonima
    mi sarebbe piaciuto sapere chi sei :o)
    ad ogni modo...
    non mi arrendo, grazie anche a mio marito che mi sostiene in tutto, gioisce e piange con me.
    mi ha detto che per quanto anche lui ami i bambini non fa niente se non riusciamo ad averne, che vuole solo me e che non vuole che io soffra ancora. ogni mese mi chiede se desidero ancora provare, sa già la risposta.
    se la mia prima figlia fosse nata oggi avrebbe quasi 25 anni, l'ultima starebbe per nascere..
    sono tutti con me, malgrado le mie lacrime e le mie crisi di rabbia.
    forse un giorno riuscirò a guardarla negli occhi..
    fortunatamente riesco ancora a gioire di ogni vita che nasce, anche se non da me.
    un abbraccio
    Adelia

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  3. leggo e piango.
    Adelia forse la mia storia la conosci già, ma io non posso non sentirmi tanto vicina a chi ha passato o sta passando questo calvario.
    Ogni concepimento, ogni gravidanza mancata, ogni vita non vissuta è la storia dei nostri figli, a qualsiasi età gestazionale, l'aborto sia avvenuto.
    Ho aperto una sezione nel mio blog, dove sto postando storie come la tua, la mia...per non sentirsi sole.
    La tua forza e la tua lotta sono un esempio.
    vengo sempre a leggerti da quando ti ho letto tra i commenti nel mio blog dal mio letto di ospedale.
    anna

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  4. Ciao carissima
    io volevo pian piano aprire una sezione con tutte le info sull'argomento
    nessuna pretesa, ovviamente, non sono un medico, però qualcosina la so, l'ho vissuta, l'ho studiata.
    sono d'accordo sul farci forza, conta pure su di me
    un abbraccio stretto stretto

    Adelia

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    1. se l'aprirai sarò una tua assidua lettrice e diffonderò.
      Se un giorno vorrai raccontare invece la tua storia nella mia sezione, io ti accoglierò a braccia aperte.
      un abbraccio

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    2. Lo farò volentieri
      magari dicendo qualcosa di più rispetto alla conchiglia che ho postato da Nina.
      un abbraccio

      Adelia

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    3. ti aspetto.
      anais@inwind.it

      abbraccio a te

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  5. Ho scritto il primo commento. Volevo scusarmi per l'anonimato, questo argomento è per me ancora difficile nonostante siano passati diversi anni, ma l'emozione non è mai sopita.
    Mi sento sempre vicina a chi si è trovato nelle medesime situazioni o sta attraversando momenti difficili.
    Passerò ancora sul tuo blog.
    Un saluto ad entrambe

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    1. Ciao Serena
      che il tuo nome sia un augurio
      che gli addii possano mutarsi in arrivederci
      e le lacrime in balsamo che lenisce i mali del mondo.
      sono qui, quando vuoi

      Adelia

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    2. un abbraccio condiviso Serena...

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  6. Ma te guarda che post meraviglioso mi ero persa!! Spesso ho sentito dire che la gente non fa figli perchè non ne vuole. Ho replicato dicendo che proprio chi li vorrebbe non ne ha. Mi è stato risposto che non vengono perchè non si prega abbastanza e a quel punto m'è venuta l'orticaria e mi sono trattenuta dal bestemmiare! E' vero.... oltre il danno pure la beffa (e che beffa)

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia