venerdì 4 maggio 2012

La vita che cambia


È sconvolgente quanto rapidamente mutino le situazioni.
La nostra vita può essere sconvolta da un momento all’altro, le nostre certezze crollano come se una folata di vento dispettosa riuscisse a spalancare la finestra  proprio mentre stiamo completando  il nostro cartello di carte.
Può essere la perdita del mazzo di chiavi, una cenetta a lume di candela rinviata, il sufflè che si affloscia, l’unghia che si spezza o l’autobus perso per un soffio..
Contrattempi che ci fanno imbestialire, certo, ma per qualcuno sono tragedie capaci di rovinare la giornata.
E se invece delle chiavi o dell’autobus avessimo perso la casa o il lavoro?
Se invece di rinviare la cenetta il nostro fidanzato c’avesse mollato?
Se invece il sufflè  non avete potuto prepararlo perché non avete i soldi per fare la spesa?
Certo, questi sono problemi più seri. Ma ancora c’è rimedio: possiamo combattere per trovare un nuovo lavoro, un’altra casa, un altro fidanzato, magari andando a cena a casa di un’amica.
Il vero problema sta nella mancanza di futuro, cioè quando davvero non abbiamo più nemmeno la possibilità di sperare che le cose cambino, quando non abbiamo più la forza per cambiarle, per alzarci e chiudere la famigerata finestra e bloccare il vento.
Parlo di malattia, parlo di qualcuno che all’improvviso si sente male e da quel momento non è più la stessa, non sarà mai più la stessa. Senza preavviso. Quella stessa persona che la mattina è uscita da casa per fare quello che ha sempre fatto tutti i giorni – lavorare, prendersi cura dei suoi figli, comprare il pane, preparare la cena, telefonare ad un’amica – e invece non ha potuto. E non si sa se potrà più.
Io spero di si, amica mia.

5 commenti:

  1. Auguri. Capisco perfettamente. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  2. dalle ultime notizie che ho la mia amica è fuori pericolo.. ma c'è ancora un lunghissimo lavoro da fare.
    grazie per la solidarietà
    un abbraccio a tutte

    Adelia

    RispondiElimina
  3. Auguri per la tua amica!
    Questo ci insegna che dobbiamo gustare e apprezzare ogni attimo della nostra vita.
    un abbraccio
    eva

    RispondiElimina
  4. .. e a lamentarci un pò meno delle piccole disavventure :o)
    fortunatamente, come dicevo, è fuori pericolo.
    la aspetta una lunga riabilitazione
    ma lei è una tosta, ce la farà!

    RispondiElimina

grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia