venerdì 27 luglio 2012

Aspettavo da 33 anni..

33 anni 
tanti ne sono passati.

Aspettavo.
Nessuno mi ha creduto. Nessuno mi ha protetto, ho dovuto farlo da sola.
Ho affrontato le conseguenze, la disapprovazione, le ramanzine, il distacco, le accuse, le illazioni.
Ho affrontato la vergogna.
Ho affrontato i silenzi.
Ho affrontato la vigliaccheria di chi mi stava attorno.
Adelia ha frainteso.
Adelia si inventa le cose.
Adelia è fuori controllo.
Adelia è pazza.
Adelia è violenta.
Adelia meglio perderla che trovarla.
Adelia, il cane che morde la mano di chi le vuole bene.


Sono andata via.
Voci, solo voci, bisbigli, sussurri, parole a mezza bocca.
Infangare un così brav'uomo!! Ah povera mamma con quella figlia così disgraziata! Ma sapete che stava per ucciderlo? Quella ragazzina avrebbe bisogno di passare qualche mese in riformatorio!


Tutti sapevano. Tutti hanno taciuto. Tutti si sono nascosti dietro il loro perbenismo.
Tutti, però, a scanso d'equivoci, hanno protetto il proprio figlio senza preoccuparsi dei figli degli altri.
Adelia è pazza... ma.. hai visto mai..?!


Ho aspettato 33 anni.
Il suo ricordo affiora in alcuni miei comportamenti.
Non sopporto che qualcuno mi si avvicini alle spalle.
Non sopporto di stare con le spalle al muro, devo sempre avere una via di fuga.
Non sopporto che mi si blocchino le mani, nemmeno per gioco.
Perchè questi bastardi ti restano dentro anche se non sono riusciti completamente nel loro intento, riescono a farti odiare il tuo corpo, la tua anima, i tuoi atteggiamenti.
Ti sussurrano che ti vogliono bene.
Ti fanno sentire in colpa perchè sei tu che non capisci quanto ti vogliono bene.
Passi la vita a cercare di dimenticare... basta un odore, un suono, un soffio di vento e tornano.
Perchè qualcosa si è spezzato dentro di te.
La fiducia con la quale un bambino si affida ad un adulto.
La spontaneità degli abbracci.
L'ingenuità dell'affetto.
La serenità dell'infanzia.
Il coraggio dell'incoscienza.
A mio marito ho raccontato tutto, come un fiume in piena. 
Lui piangeva e si scusava per colpe non sue. 
Voleva sapere il nome. 
Voleva ucciderlo. 
Non gliel'ho mai detto, per me è stato sempre e solo "il bastardo".

Adesso quel nome lo sanno tutti.
E' stato arrestato. Flagranza di reato. Adescamento di minore. Violenza sessuale su minore. Sequestro di persona.


Dopo 33 anni, ho dormito serena.


oggi ho dipinto questo
col karkadè
ho pianto
mi ha fatto bene.




22 commenti:

  1. Ti voglio bene piccola Adelia, io ti credo. Che brutto, violenza pari alla violenza stessa non essere creduta dai grandi. Ti stringo forte, buon sonno.

    RispondiElimina
  2. grazie Silvia
    ieri apprendere la notizia è stato uno dei momenti più felici della mia vita.
    Vorrei guardare in faccia i membri della sua famiglia.
    Vorrei che abbassassero lo sguardo, varrebbe più di mille scuse.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Adelia...ti porti dentro questo peso enorme e dopo tanto dolore hai dovuto ricostruirti la vita.
      quanto sei forte, quante tempeste hanno sopportato i tuoi capelli,le tue braccia, il tuo cuore!?
      E ora, finalmente, finalmente la pace.
      Dio come sono felice per questa notizia che leggo solo ora!
      Adelia, bellissima Adelia, ti prenderei le mani e ti farei girare in un girotondo veloce!

      ti abbraccio tesoro

      Elimina
    2. Adoro il girotondo!
      oggi mi ha chiamato mia madre, mi ha chiesto scusa
      lei all'epoca veniva imbottita di psicofarmaci per la depressione, semplicemente non c'era, una bambola senza pensieri. non ce l'ho mai avuta con lei.
      speravo di sentire anche mio padre, che mi chiedesse scusa, che mi dicesse mi dispiace, che il suo amico è una bestia.
      silenzio..
      ma il girotondo lo facciamo lo stesso, eh?
      un abbraccio!

      Elimina
    3. ho imparato a capire gli altri negli anni.
      forse non è facile ammettere un errore così grande per un padre.
      non è giustificabile, no.
      ma tu in cuor tuo sai. tu conosci.
      e hai capito.

      ancora un abbraccio, sono felice per te.

      Elimina
    4. ..dovevano fermarlo prima.
      dovevano!
      questo mi fa impazzire.
      quanti altri come me? magari nessuno, magari solo ora i vicini hanno abbassato la guardia.
      magari migliaia.
      non so, non sapremo mai.
      anche la polizia ha le mani legate senza prove, ci sono passata.
      questi vermi contano sull'omertà, sulla paura, sulla vergogna, sull'incredulità.
      sanno che nella maggior parte dei casi resteranno impuniti, sanno che i processi sono lunghi.
      lo sanno anche le vittime.
      ti abbraccio.
      Adelia

      Elimina
  3. pelle d'oca ai massimi livelli, gelo nella canicola!
    Adelia ci becchiamo da qualche parte? Dovevamo già farlo un tempo : )
    Ilaria frollini

    RispondiElimina
    Risposte
    1. è in carcere, pagherà un pò anche per me
      non può più far male a nessuno
      mi sento più libera
      è tutto più luminoso
      respiro meglio

      vediamoci si, appena calano le temperature :o)

      bacio

      Elimina
  4. Piccola meravigliosa Adelia, sono felice che sia arrivato questo giorno. Per te, per la tua infanzia, per il tuo futuro. Un abbraccio anche a tuo marito (che è un eroe!)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. oggi mi sono seduta
      ho preparato del karkadè
      ma l'ho usato per dipingere. è stato liberatorio.
      hai ragione, mio marito è un eroe, ha sopportato tanto ed è riuscito a lenire le mie ferite.
      adesso penso che saremo ancora più felici.
      ti abbraccio forte
      Adelia

      Elimina
  5. Se al mondo ci fossero più pazzi come te, questo posto sarebbe migliore. Siediti sulla riva del fiume ed aspetta. Hai aspettato e il fiume ha risposto. Che bella persona che sei Adelia e bella è la tua metà. Dei pazzi meravigliosi.
    Vi abbraccio. Non di spalle.
    Raffaella

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si
      il fiume ha risposto.
      è caduta l'ultima barriera
      ho superato l'ultimo ostacolo del mio passato
      presto potrai abbracciarmi anche di spalle

      Adelia

      Elimina
  6. Mi rammarico solo che sia dovuto passare cosi tanto tempo!
    La Vita finalmente ha agito!
    Bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. si,
      a me dispiace per le altre sue vittime
      chissà quante sono state in questi anni.
      dovevano fermarlo subito.
      Adelia

      Elimina
  7. Sono senza parole e nello stesso tempo sollevata nel sapere che adesso puoi rasserenare le tue notti.
    Ti abbraccio con mille braccia
    eva

    RispondiElimina
  8. Leggo ora. Rabbrividisco e gioisco per te.

    RispondiElimina
  9. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  10. Non conoscevo questo tuo altro blog. Mi dispiace tantissimo, anche se non ti conosco. Certe atrocità sono così terribili che non si può non soffrire con chi le prova, anche se certe cose non si possono capire senza averle vissute.
    Almeno nel tuo caso si è fatta giustizia, una piccola soddisfazione.

    RispondiElimina
  11. Che belli i dipinti col karkadè che hai fatto.
    Vorrei tanto abbracciare quella bambina di 33 anni fa, e dirle di non aver paura.

    RispondiElimina

grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia