martedì 10 luglio 2012

Le vite degli altri.


Anna affetta chili e chili di cipolle per poter piangere in pace.
Marta esamina i suoi seni diversi davanti allo specchio sognando un mondo di profili.
Daniela ha cercato di domare i suoi riccioli incatenandoli ad una fede nuziale, ma si sente soffocare.
Evelina annaffia i fiori  ripensando, dopo tanti anni, alle carezze dei suoi amanti.
Anan guarda suo figlio giocare senza sapere cosa mangeranno stasera.
Ines soffre per amore piangendo al telefono con la sua migliore amica.
Miriam gioca con la sua bambola sognando che le faccia da padre.
Lina aspetta che sia venerdì per trovare il fidanzatopersempre che la lascerà da sola il lunedì successivo.
Antonella dorme ancora, una gamba fuori dal letto, sognando cose che cercherà di dimenticare per il resto della giornata.
Amaya dipinge la sua anima su fogli di carta di riso.
Carmen torna bambina ogni volta che suo padre la chiama.
Mirella aspetta che torni suo marito per far pace dopo la lite della sera prima.
Nisha è pronta a scappare di casa, ma la sua amica è in ritardo.
Cristina è rinchiusa in camera sua perché suo padre ha trovato il biglietto del treno, e non può telefonare.
Stefania è in ferie, ma non si sta rilassando come dovrebbe.
Giusy ha comprato un altro paio di scarpe e si annoia mortalmente mentre aspetta che la cameriera le porti un altro drink.

Filippo insulta sua moglie senza alzarsi dal letto perché sente odore di cipolla.
Marco pensa che la sua ragazza sia bellissima vista di fronte.
Antonio ha gettato la sua fede nuziale in un tombino mentre andava al mare con la sua amante dai capelli lisci.
Carmelo aspetta che sua moglie torni nella stanza per imboccarlo, e non ha mai smesso di pensare ai seni delle sue amanti.
Ahmed ha consumato le scarpe cercando un lavoro e non ha il coraggio di tornare a casa senza pane per suo figlio.
Camilo soffre per amore ma racconta ai suoi amici che non gliene frega niente.
Giorgio cammina per la strada senza sapere di essere padre.
Pedro aspetta che sia venerdì per  trovare una ragazza che ci sta.
Giovanni guarda la sua ragazza dormire e si chiede perché lei sorride solo mentre dorme.
Akira mangia riso freddo avanzato dalla sera prima e pensa che sia troppo bianco per avere un’anima.
Giacomo telefona a sua figlia e la rimprovera come se fosse ancora una bambina.
Flavio ha guidato tutta la notte ed ha deciso che non tornerà più a casa.
Liaam pensa di essere un ottimo padre e non si accorge che sua figlia ha paura di lui.
Vincenzo ha picchiato sua figlia e l’ha richiusa in camera senza chiederle perché voleva scappare.
Diego è in ferie, ma gli pesa stare lontano dal suo ufficio.
Armando pensa che sua moglie sia terribilmente noiosa e viziata, ma ha un gran bel sedere.

Una bambina si sporge dalla finestra del bagno fin quasi a cadere giù. Osserva le vite degli altri e spera con tutto il cuore che la sua sarà diversa.


(Franco Battiato - Personalità empirica )
Il faut abandonner la personalitè pour retrouver votre "je"
Changer dame cheval et chevalier
Changer d'habit baton et penseé.
(retiens la nuit pour nous deux jusqu'à la fin du monde).

Quando non coincide più l'immagine che hai di te
Con quello che realmente sei
E cominci a detestare i processi meccanici e i tuoi comportamenti
E poi le pene che sorpassano la gioia di vivere
Coi dispiaceri che ci porta l'esistente
Ti viene voglia di cercare spazi sconosciuti
Per allenare la tua mente a nuovi stati di coscienza


Quand l'image que tu as de toi ne coincide plus avec ce que tu es réellement
Quand tu commences à hair les automatismes de ta facon d'agir
Et quand les chagrins prennent le pas sur la joie de vivre,
Avec les peines que nous apportent l'existence,
Et t vas chercher des espaces inconnus,
Pour une nouvelle conscience.

10 commenti:

  1. Che sensibilità, e che sguardo acuto ha la tua anima. Un abbraccio.

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    1. .. non esageriamo :o)
      abbraccio ricambiato
      Adelia

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  2. ciao Adelia, intenso e molto bello
    mi sono rispecchiata in alcune di loro!
    :-)))

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    1. ciao Cristina
      sono momenti di vita attraverso i quali tutti, più o meno, passano.
      anche io porto dentro di me dei frammenti
      purtroppo non ho mai avuto un bel sedere :oD

      Adelia

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  3. Mi hai fatto vivere un po' quelle vite, mentre le osservavo dalla finestra.
    Grazie, molto bello. Bella tu.

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia