giovedì 19 luglio 2012

Quasi bianca


I miei riccioli rossi stanno sbiadendo.
Han cominciato furtivi sulle tempie, qualche filo più chiaro, più riccio e indomabile degli altri, se possibile.
Stamattina pensavo fosse il riflesso del sole, invece è proprio un’onda pallida che s’è fatta strada infrangendosi sulla battigia dei miei anni.
Sono quasi 44, il 16 agosto.
Quel “quasi” mi disturba molto.

Mi piacerebbe essere intera, di tanto in tanto.

Sono stata quasi figlia
Quasi sorella
Quasi madre

È vero che il quasi 44enne è facilmente risolvibile, questione di giorni. Il resto.. Inshallah.

Ora come ora, vorrei essere completamente bianca, e spero di non vedere mai quell’arancione carotoso nel quale generalmente degenerano i capelli rossi.

Qualcuno già mi consiglia una “bella” tintura. Figuriamoci…
La cosa che mi indispone maggiormente è vedere quelle donne, e anche uomini, con capelli dai colori improbabili. Nessuno dice niente. Però se un ragazzo si fa i capelli verdi tutti lo additano

Oh mio Dio un punk!

La mia vicina di casa ha i capelli color Mon Cherie, giuro. È inquietante, secondo me.
Un’altra talmente corvini da sembrare Pocahontas, se non fosse per qualche anno di più e qualche dente di meno.
Il massimo poi sono i cachet.. la mia Preside sembrava la Fata Turchina di Pinocchio… ma ci sono anche cachet viola My Mini Pony..

Poi, per carità, per me possono uscire anche con un casco di banane in testa, massima libertà.

Not in my name, però. 

Parafrasando (indegnamente) una grande donna come Anna Magnani, non farò nulla per nascondere il racconto inciso sul mio corpo - e nella mia anima - dagli anni che ho vissuto.

“Lasciatemi tutti i capelli bianchi, non copritemene nemmeno uno.. c’ho messo una vita a farmeli venire.”


15 commenti:

  1. Sai che stavo pensando anche io ai capelli bianchi? Cominciano a essere tanti e sono anche stufa di tingerli, ieri sera mi immaginavo bianca, non tutta, ma striata, al naturale, chissà forse avrò il coraggio di tenermeli! Un abbraccio

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    1. .. dai, vieni anche tu nel club delle zebre :o)

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    2. Ci sto seriamente pensando :-)

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    3. dai, ti faccio presidentessa :o)

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  2. Ho visto il primo capello bianco prima dei 30 anni, a 36 ero "sale e pepe" o "zebra", fate voi, ora a 54 anni sono quasi completamente bianca, anzi, sarei, ma non ce la faccio proprio a vedermi canuta. Già devo fare i conti con la menopausa incipiente, l'idea di invecchiare ed accettarlo, ma vedermi così bianca proprio non ci riesco.
    Uso tinte vicine al mio colore naturale, quello che avevo; evito accuratamente colori estremi come il nero Pocahontas che ho visto portato da alcune signore molto attempate, l'effetto è patetico. Il fatto stesso di tingersi i capelli, qualcunque cosa si dica, è comunque il segnale che l'età che avanza non viene accolta in modo così pacifico, ma tant'è. Dico sempre a me stessa che aspetterò i 60 anni per valutare se lasciare che il bianco dei capelli emerga, magari i 65, vedremo.

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    1. fai bene a fare quello che ti rende più serena ( involontario gioco di parola :o) )
      per me siamo tutti liberi di fare quello che vogliamo.
      io non mi sentirei a mio agio con una tinta, così come non lo sono mai stata col trucco. questo non vuol dire che chi vuole non possa truccarsi o tingersi.
      la mia, più che altro, era una risposta nei riguardi di chi impone necessariamente le proprie regole agli altri.
      l'imperativo, che sia un "tingiti" o un "non tingerti"
      mi disturba.
      un abbraccio, bella donna con o senza tinta :o)

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    2. Hai ragione, bisogna fare quello che ci fa sentire bene

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  3. LE DONNE......

    "A tre anni Lei si guarda e vede una Regina.
    A otto anni Lei si guarda e vede Cenerentola.
    A quindici anni Lei si guarda e vede una Brutta sorella ("mamma non posso
    andare a scuola con questo aspetto qui").
    A vent'anni Lei si guarda e si vede "troppograssa/troppomagra troppobassa/troppoalta, con i capelli troppolisci/troppoarricciati", ma decide che uscirà di casa lo stesso.
    A trent'anni Lei si guarda e si vede "troppograssa/troppo magra troppobassa/troppoalta, con i capelli troppolisci/troppo arricciati", ma decide che non ha tempo di risistemarsi e che uscirà di casa lo stesso.
    A quarant'anni Lei si guarda e si vede "troppograssa/troppomagra troppobassa/troppoalta, con i capelli troppolisci/troppoarricciati", ma dice: "almeno sono pulita", ed esce di casa lo stesso.
    A cinquant'anni Lei si guarda e si vede "esistere" e se ne va dovunque abbia voglia di andare.
    A sessant'anni Lei si guarda e ricorda tutte le persone che non possono più nemmeno
    guardarsi allo specchio. Esce di casa e conquista il mondo.
    A settant'anni Lei si guarda e vede saggezza, capacità di ridere e saper vivere, esce e si gode la vita.
    A ottant'anni non perde tempo a guardarsi. Si mette in testa un cappello color porpora, esce per divertirsi con il mondo".
    Mi è sempre piaciuta questa storia. Pensavo che ci stesse bene qui.
    Raffaella

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    1. anche a me piace moltissimo. grazie per avermela ricordata.
      il dato inquietante è che devo compiere 44 anni ma mi comporto come una di 80 :o)

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    2. Carina, l'avevo dimenticata, vale la pena rileggerla e accettarsi un po' di più (ma io predico bene e razzolo malissimo....)

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  4. Non me ne volere ma c'è un premio per te dalal parti mie!
    Raffaella

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    1. oh gesùggiuseppemmaria!
      grazie
      ma spiegami che devo fà che sono tonta!

      Adelia

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  5. Ehi! Il 16 Agosto è nata anche la mia mamma :)

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    1. ...che tinge i suoi capelli -perché erano irrimediabilmente bianchi- da quando aveva 18 anni.

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia