mercoledì 7 novembre 2012

More e origano


È stato bello incontrarti
Dove il vento fa indispettire i nontiscordardimè
E l’anima delle foglie canta per quietarli.

Sfondo terso e sguardi socchiusi
Fotografia antica
Mora bassa piluccata dai serpenti
Aspra di battaglie.

Una collana di peperoncini
Cuciti l’uno all’altro come parenti
E foglie di citronella trai seni
Il tuo profumo sorprende ancora le mie giornate.

Sud tagliente
E rocce temerarie
Sentieri di capre
Innamorate dei cardi.

Ci sono parole
Che non conosco in italiano
E anche se le conoscessi
Non ne sentirei il sapore in bocca.

Ho sassi nelle scarpe
E origano nelle tasche
Regali fortuiti
della mia nostalgia.

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40 commenti:

  1. ma tu che ne sai
    se non l'hai vista mai
    Basilicata is on my mind! :o)
    come stai, panzerotta?

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    1. tutto ciò che ti appartiene è bello a prescindere...mica la devo vedere per forza.
      la sento.

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    2. non era un appunto
      stavo stavo solo cantando
      ba ba
      basilicata :o)

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  2. mi hanno giusto regalato origano "nostrano" :-)... ciao Tesora, come stai?? mi manchi :-)

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    1. a casa mia non manca mai
      ce l'ho sul balcone
      ma ormai è una piantina milanesizzata :o(

      io sto bene
      tu?
      che ne è del nostro progetto? ancora in stand by?

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  3. Origano. La mia droga preferita. Contrabbando origano dalla Puglia con furore. Per me è uno degli odori del sud, del nostro sud. Grazie per questa splendida poesia, per questo tuo raccontare anche il sud, e non solo.
    (Vado a sniffare il mio barattolo, cosa che faccio sul serio, e spesso)

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    1. io sono una sniffatrice compulsiva di origano, mentuccia, salvia e basilico..
      io ho tutte piante oriunde
      che tentano disperatamente di sopravvivere a milano
      e poi ho barattoli
      infiniti
      di spezie dal mondo

      ed ho mirra eritrea

      che bel dono
      l'olfatto :o)

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  4. Oh. La Mirra eritrea, quanto la vorrei sniffare?
    Basilicoooo. La luce del basilico.
    La mentuccia invece mi ricorda la Romagna, pensa un po', perché d'estate la collina profuma tutta di mentuccia.
    Ma l'origano è al primo posto.
    Poi ci sono tutti gli altri, e poi ancora le spezie d'Oriente.

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    1. ne vuoi?
      posso condividerne qualche pietra
      ne ho ancora un pò
      e attendo con ansia che ritorni la mia amica
      spacciatrice di fiducia
      :o)

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    2. No, tranquilla :-) me la darai al momento giusto ;-)

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  5. Adoro i profumi del sud....... Credo di essere stata una donna del sud in una vita precedente, la mia vera vita non conosce certi profumi e colori ma quando li conosce e' come se si risvegliasse qualcosa di sopito che gia' esiste in me. La Puglia, la Grecia, la Campania, certi sapori mi suonano familiari piu' di altri ben noti del mio nord... Grazie Adelia per questa immersione.

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    1. terrona ad honorem :o)

      ancora oggi, dopo tanti anni, posso dirti dove mi trovo anche ad occhi bendati
      conosco ogni posto
      ogni anfratto
      ogni singola foglia di quelle montagne
      :o)

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  6. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  7. Ho visto questo film un pò di tempo fa. Il paragone tra la Basilicata e Dio effettivamente è azzeccato..rispetto ad altre regioni del sud è una terra dimenticata. Mi piacerebbe visitarla. Ma la poesia di chi è? Molto bella. L'origano l'adoro.Oggi avevo giusto voglia di condire il vitello con questa spezia (che uso anche sulla carne) ma,accidenti, l'avevo finito. Che coincidenza leggere questo post adesso..Bisognerà che me ne procuri una piantina anch'io. La menta mi ricorda le farfalle di mille colori che attirava nel giardino di mia zia. Da piccola le avrei guardate per ore :)

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    1. ciao Claire
      questo film fa vedere un pezzo del mio paese
      lo guardo con l'indulgenza del cuore
      la poesia, che poesia non è
      l'ho scritta io
      :o)

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    2. L'ho definita poesia, sapendo che l'avevi scritta tu - perché non avevo dubbi - perché come dice anche Claire (ciao Claire, a proposito) poesia è.

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    3. Adelia, non è esagerato, per me è bellissima e dovresti coltivare questo dono (ma sono sicura che lo fai).Si sente l'amore per la tua terra ma ci ritrovo benissimo anche la Sardegna in quei sentieri di capre innamorate di cardi

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    4. ogni tanto sclero e scrivo
      non sono capace di scrivere a comando
      nemmeno se sono io stessa a darmelo.

      lo stesso vale per le mie follie artistiche

      sono anarchica dentro :o)

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  8. Come mi piace leggerti. Si sente proprio l'odore del Sud.
    Sarà che gli odori sono i ricordi più nitidi che ho del mio sud ancora più lontano, sarà che come dico spesso sono terrona inside, ma i tuoi racconti mi emozionano e mi commuovono.
    E non avevo dubbi che la poesia sei tu.

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    1. mia nonna aveva sempre due foglie di citronella trai seni
      e così mia madre
      citronella nei cassetti
      negli armadi
      nei bauli, invece, la lavanda
      mi sembra di sentire l'odore
      anche quando non c'è

      io quando sono stata costretta a salire a milano
      mi sono detta

      va bene
      verrò lì per terroNizzarvi!

      ciao terrona

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  9. Ma quante belle terrone (doc e d'adozione) che ci sono qua da te. Potremmo metterci in cerchio, accendere il fuoco, bere una tisana calda o un bicchiere di vino rosso, scambiarci le mani, accarezzarci la testa o la pancia, e ridere, sorridere, vivere, imbastire storie. Ci state?

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    1. Lo pensavo anch'io Clara, ci sto!

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    2. sisi
      io faccio i panzerotti ed i taralli

      il vino no, però, non lo reggo
      berrò acqua :o)

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    3. Bbbuoni panzerotti e taralli, io porto la legna per il fuoco e il vino rosso.

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  10. terrona ad honorem credo!!!
    hai scritto una poesia meravigliosa, tu sei poesia amica mia!!!

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  11. Meravigliosa penna! Una mia amica biologa esperta in alimentazione biologica, ha scritto un bellissimo libro sulle "Erbe buone e facili". Un viaggio tra consigli, ricette, curiosità per conoscere ed utilizzare le erbe spontanee e i fiori in cucina. Non solo origano, ma anche la paparina, le cicorine e gli zanguni e molto altro... E siccome è salentina terroncella pure lei, sono certa che ti piacerebbe leggerlo!

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    1. L'unico film che io ricordo di aver visto che ha la Lucania come location è "Non si sevizia un paperino" di Fulci (anni '70). Bellissimo spaccato antropologico!

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    2. che poi è stato girato pochissimo in basilicata
      molto in puglia
      sulla roma l'aquila ecc
      :o)

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    3. al mio paese diciamo che tutto ciò che cresce è commestibile, basta trovare il modo :o)
      siamo abituati a mangiare tutto
      usare tante spezie
      una cucina povera ma saporitissima :o)

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    4. Allonsanfan, Cristo si è fermato ad Eboli, IO non ho paura, La Lupa (del '53), Omen (il presagio), Il Vangelo secondo Matteo, La passione di Cristo, Del perduto amore... tutti girati in Basilicata (wikipedia docet!) Dopo ti mando una melina (mail) così mi dai l'indirizzo per la mia operadibbene! AMEN :***

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    5. anche molti film western all'italiana
      li giravano dalle parti del paese di mio padre
      che ha delle montagne rosse che paiono il far west

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    6. "Lo chiamavano Trinità" ad esempio, quello con Bud Spencer e Terence Hill, è stato girato nella tua Basilicata.

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    7. non mi risulta
      anche wikipedia dice che è stato girato
      in provincia di Roma.

      da wiki risultano questi:
      http://it.wikipedia.org/wiki/Categoria:Film_girati_in_Basilicata

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  12. Io ricordo le montagne rosse nell'ultimo viaggio della nostra bluesmobile verso il suo sud.

    Che poesia davvero, Adelia.
    Rivedo mia nonna che cuce i peperoncini lasciati asciugare sui balconi, lasciati ad adornarli in silenzio, sotto il sole bianco.
    E i mazzi d'origano sul tavolo.
    E quelli di asparagi sotto Pasqua...che gioia.

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    1. .. nostalgia che mi coglie a tradimento

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    2. .. nostalgia che mi coglie a tradimento

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia