giovedì 20 dicembre 2012

che bel natale..


Non saprei dire quando ho capito DAVVERO che non sarei mai stata madre.
Forse l’ho sempre saputo ma, ostinatamente, ho inseguito il mio sogno fingendo di non vedere.
Adesso che ho ormai 44 anni
E che le speranze sono sempre più impercettibili
Sono alla resa dei conti.

Mi sono massacrata, nel corpo e soprattutto nell’anima.
Pensavo che, tra tanti, almeno UNO ce l’avrebbe fatta.
Mi sono aggrappata al calcolo delle probabilità.. io, che non so fare 2 + 2 senza calcolatice.
Mi sono affidata ciecamente al luminare di turno ed alle sue prescrizioni
Ho seguito maniacalmente tutti i consigli, le indicazioni, le superstizioni.
Sono arrivata al punto che il mio cuore sta cedendo

A cosa è servito?
Un altro Natale sta arrivando

C’è un San Giuseppe musulmano
Una Madonna senza grazia
Un asinello che miagola
Un bue che abbaia
Un angelo lapino
E ovviamente nessun bambino nella culla.

Mi dispiace per voi
Ma spero con tutto il cuore che domani il mondo finisca davvero, almeno per me.
Ma con la sfortuna che mi ritrovo non mi succederà proprio niente.

8 commenti:

  1. Conosco il rumore che fa il tempo che passa. Qullo scalpitare che ti ricorda che sei "in riserva". Riserva in tutti i sensi. Ovarica, di chances, di voglia di combattere. Dio o chi per lui mi ha inceve rispiarmiato il dolore di cui parli. Per fortuna, per statistica, perchè è andata così. Leggerti disperata, di una disperazione sobria, al limite della rassegnazione, mi addolora. Il tuo grido è una spada.
    Raffaella

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    1. ogni tanto anche le rocce lasciano cadere un sassolino..

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  2. Si siamo ancora qui, a leggerti triste. Mi dispiace tantissimo sentirti così abbattuta vorrei essere capace di poterti dire qualcosa che ti possa risolevare, ma non so cosa dire. Scusa. L'unica cosa che ti posso dire è: da quello che ho capito di te sei una donna forte e combattiva che ha sofferto tanto nella tua vita ma che ha lottato per realizzare il suo percorso, hai un marito che ti vuole bene e che ti ha fatto riscoprire le origini della tua anima e questa è una grande fortuna e tutto l'amore che hai lo puoi redistribuire tra Lui, i tuoi animali e Noi, la tua blog-famiglia che ti vuole bene e che ti segue nella gioia e nel dolore. Ti mando tantissimi baci e un grande abbraccio.

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  3. piccolo tesoro, ora ho capito perchè mi dicevi che eri triste.
    ma lo vedi che certe cose si sentono?
    e lo vedi che io ti ho sentito quel giorno?
    ti voglio bene,
    buon natale

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    1. tu sai perchè sono triste
      anche se non riesco a parlarne.
      buon natale anche a te

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia