mercoledì 12 dicembre 2012

Giulia, la mosca bianca.


Ho conosciuto Giulia grazie alla gioiosa baraonda dello scambio di stoffine per la BJB.

“Chiacchierando” via email c’è venuta voglia di aprire questo "blog nel blog",  uno o spazio di confronto per le ragazze che si trovano a fare i conti con una realtà che nessuna di noi si sarebbe mai sognata di dover affrontare: la difficoltà -  se non l’impossibilità – di avere figli.

E l'ottusità di chi la considera troppo giovane per preoccuparsi ( mentre noi sappiamo che la tempestività della diagnosi può fare la differenza )

Pubblico la lettera di Giulia così come lei stessa l’ha scritta, lasciando a voi la libertà di commentare o di chiederle un contatto in privato.


La mosca bianca

Ciao a tutte mi chiamo Giulia, sono sposata da Marzo 2012 e convivo da quasi tre anni. Con il mio compagno, e ora marito, non abbiamo praticamente mai usato nessun tipo di anticoncezionale e io non sono mai rimasta incinta. 

Dopo una serie di analisi ho scoperto che non ovulo, non si capisce perché, e da quel momento vago alla ricerca della mia possibile Soluzione. 

Fino a qui non c’è niente di strano, niente che faccia pensare che questa sia una storia diversa da tutte le altre mille storie che purtroppo si sentono così spesso, e allora io perché mi definisco una mosca bianca? 

Il significato di questo proverbio è: la mosca bianca è qualcuno o qualcosa che nel suo genere è una rarità. Perché questa ragazza è così convinta di essere rara? 
Sono convinta di essere così rara perché ho diciannove anni e in qualsiasi blog dove io vada la più piccola a venticinque anni e tutti di fronte alla mia età pensano 

“Va bè tanto e giovane” 
“Va bè magari neanche lo vuole adesso un figlio” 
“Ma perché non pensa ad altro, a divertirsi invece di pensare di fare un bambino quando lei stessa è ancora una bambina?”. 

Pensano che solo perché sono giovane i miei problemi sono minori dei loro e quindi non sono da prendere in considerazione. 

Ma sono stanca di questi pensieri, che hanno anche i medici (poiché il mio ultimo Gine mi diceva ogni volta “Vedrà che la prossima volta torna incinta” quando sapeva benissimo anche lui che non era così e l’ultima volta che mi ricevuto mi ha scritto sul suo referto che avevo la PCO e che richiedeva una consulenza per fecondazione assistita) e quindi con l’aiuto della fantastica Adelia sono qui ad aprire un piccolo “blog” nel suo blog per tutte quelle ragazze giovanissime che scoprono che sono diversamente fertili ed hanno bisogno di qualcuno con cui confrontarsi e che le prenda davvero sul serio, sono qui come una valvola di sfogo per voi mie piccole Mosche Bianche. 

In questo mondo difficile in cui si deve lottare con le unghie e con i denti per farcela, per superare il dolore di sapersi diverse, per superare le paure, i dubbi morali, etici e religiosi, anche noi, le giovani, abbiamo diritto di emergere, perché il loro Dolore è il nostro Dolore, le loro Paure sono le nostre Paure, perché esiste anche per alcune di noi un orologio che fa tic-tac più in fretta di quanto dovrebbe, perché per una ragazza di 18 anni è allucinante scoprire che c’è qualcosa che non va in campo di riproduzione, a quell’età ti senti invincibile davanti al mondo, pensi che non ci sia niente che non vada bene in te, pensi che sei giovane ed hai tutta la vita davanti per risolvere qualsiasi problema che si presenta. 

Purtroppo, per alcune, non è così e ti ritrovi a fare i conti non persone che non ti prendono sul serio, non sai con chi parlare perché le tue amiche non hanno cognizione di questi argomenti e ti senti sola, perciò nasce questo spazio e spero che qualcun’abbia voglia di condividere con me e con le altre persone un pezzetto della sua vita. 

Un bacio grande a presto…
Giulia

11 commenti:

  1. Felice di RIleggerti dolce Giulia! :) Sai bene come la penso su questo argomento. L'ho detto anche al mio gine-guru: non ho mai dato peso alle bizzarrie del mio ciclo mestruale, ai ritardi catastrofici e agli anticipi inaspettati. Mi dicevano che non dovevo pensarci, che ero preda di inutili e deleteri allarmismi, paranoie, fissazioni, che era solo stress e invece poi, dopo l'università, rocambolesche vicissitudini sentimentali, mi decido ad indagare a fondo, perchè finalmente volevo un figlio, a soli 35 anni scopro di essere in premenopausa e "l'aperitivo" di questo mio status mi era stato servito anni e anni prima. Probabilmente SE avessi dato retta al mio sesto senso, magari ora non mi ritroverei in codesta situazione, avrei comunque potuto tentare di fare qualcosa. Invece ecco qui la doccia fredda! Tu hai avuto la fortuna di incontrare presto la tua dolce metà, hai subito afferrato il toro per le corna ed hai acquisito la consapevolezza che anche in giovane età si possono avere dei problemi riproduttivi e che è meglio correre ai ripari prima che sia troppo tardi. Faccio parte dell'AMP (associazione menopausa precoce) e, ad esempio, in questo contesto con mio enorme stupore ho scoperto che le fanciulle affette da POF (premature ovarian failure) da quando avevano 15/16 anni sono moltissime, e non se ne capisce il motivo. Le chiamano cause idiopatiche....
    Tutta la mia stima va a te, e alla cara amica Adelia, con la speranza che altre "mosche bianche" abbiano il giusto approccio con questa condizione e che vogliano aprirsi qui, in questo spazio virtuale, senza trincerarsi nel silenzio, nè dietro inutili e riduttivi schematismi mentali, secondo i quali una persona giovane sia avulsa da problemi riproduttivi. Lo dicono anche i medici: meglio prevenire, che curare
    :***

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    1. Ciao fantastichissima!! Sono felicissima di ritrovarti qui e di leggere il tuo commento! Come al solito hai centrato l'argomento, non deve passare infatti il messaggio giovani=sane perchè purtroppo non è così, spero che in questa pagina molte ragazze possano trovare il coraggio per aprirsi e confrontarsi!! Un bacione grande grande!!

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  2. Ciao benvenuta nel blog di Adelia,Giulia, non potevi trovare casa migliore per senirti a tuo agio. Prima di imbarcarmi nel percorso della pma non sapevo che tutte noi nasciamo con un preciso e limitato numero di ovetti che sono già presenti in noi al momento dela nascita. Quelli e poi non più. Chissà per quale strano motivo, alcune di noi hanno riserve ovariche quantitativamente e qualitativamente differenti.C'è chi va in menopausa precoce e chi, a volte, oltre i 50. Non sapevo però che fosse così alto il numero delle menopause precoci in giovane età. Posso solo dirti che nella sfortuna, mi sembra che sei fortunata ad essere sveglia, senza preconcetti e sai cosa fare. Ti auguro che il tuo viaggio verso tuo figlio sia breve e meno doloroso possibile. Mi piace pensarti, piccola, tra noi.
    Raffaella

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    1. Riguardo la percentuale di persone affette da menopausa precoce (cioè PRIMA dei 40 anni), si parla addirittura del 5% della popolazione femminile. E non mi pare poco :(

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    2. Grazie Raffaella, sono felicissima di trovarmi in questa accogliente casa! Grazie per i tuoi complimenti anch'io ho sempre pensato che nella mia piccola sfortuna io sono stata fortunata, ho avuto la possibilità di sapere prima che tutto degenerasse. Vorrei che anche le altre persone avessero la possibilità di confrontarsi con noi tutte in maniera da creare una rete di aiuti per farci forza nei momenti brutti e gioire insieme in quelli belli!!

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  3. amo gli spazi di confronto! :o)
    per approfondire l'argomento ho inviato una serie di domande a Giulia e spero che risponda a breve.
    baci a tutte

    Adelia

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    1. Attendo scalpitante e trepidante le risposte di Giulia :)))

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    2. Ho risposto a tutte le domande, ho aperto il mio cuoricino! Spero vadano bene le mie risposte...

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    3. Come al solito sono imbranatissima!!! Ho sbagliato e non spedito le risposte ad Adelia ma ho già rimediato!!

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  4. Il confronto può solo migliorarci. Tranne quello attuale tra me e il mio specchio, ma questa è un'altra storia!

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia