domenica 6 gennaio 2013

I'm back


Sono convinta che i problemi del mondo siano iniziati quando un essere umano ha deciso di imporre a tutti il proprio bisogno di quadrare il cerchio, eliminare gli sprechi, razionalizzare gli spazi.

Conoscete un po’ tutti, credo, la leggendaria lezione di un professore che riempì un vaso di vetro con dei sassi molto grandi e chiese ai suoi studenti se, secondo loro, il vaso fosse pieno. Quando quelli risposero di si, il professore prese dei sassolini più piccoli e li lasciò cadere nel vaso, riproponendo il quesito. Dimostrò che c’era ancora spazio versando nel vaso della sabbia finissima e infine dell’acqua. A quel punto poteva essere certo che davvero null'altro poteva ancora entrare all’interno.
( in realtà la morale di questa storia sarebbe un'altra, ma chi se ne frega, mi da comunque claustrofobia )

Tutta la nostra vita può e deve essere comodamente inscatolata evitando accuratamente di lasciare spazi – e tempi – inutili.
Non sopportiamo neppure il tempo libero, che dobbiamo necessariamente occupare con qualche attività. Inscatolata anche quella, già pronta.
Tv, cinema, teatro, palestra, discoteca, pub.
Balli di gruppo, esercizi di gruppo.
La cosa che meno sopporto sono i corsi di creatività. Come si fa ad insegnare l’estro, l’ispirazione, l’ingegno?
Posso insegnarti come si fa una cosa, che materiali occorrono, qual è il modo migliore di realizzarla.
Non posso insegnarti ad essere creativa, quella è una qualità che o ce l’hai o non ce l’hai. Punto.
Allora chiamateli corsi di bricolage, per favore.

Ma vabbè, non divaghiamo.

L’horror vacui distrugge l’essere umano.

Osservate la natura: non esistono linee rette – eccezion fatta per alcuni strapiombi   rocciosi che, per l'appunto, sono stati provocati da catastrofi.

La natura è tonda, anarchica, selvaggia, invincibile, inarrestabile.

Se ne frega della quadratura del cerchio, non si dispone in filari, ama generare interstizi e spazi e tempi vuoti.
Cresce come vuole, e dove vuole.
Crea forme irregolari, si espande e si contrae. Vive.
Sogno un mondo senza linee rette, senza scatole, senza simmetrie, senza spigoli, senza angoli.

Sogno un mondo libero.

p.s.
da oggi il mio blog torna pubblico. Sto meglio, posso di nuovo affrontare anche quella parte di mondo che non mi somiglia.
Sono di nuovo pronta a combattere.
Un grazie di cuore a tutti quelli che mi sono stati davvero vicino.

13 commenti:

  1. Risposte
    1. e ancora grazie
      per esserci
      e per sopportarmi
      malgrado io sia fatta così

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    2. io non ti sopporto.
      non sono una tipa paziente.
      mi piaci come sei
      e basta...

      :)

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  2. Il mondo semza spigoli tondo e liscio, forse lo abbiamo solo dentro. Ma saperlo anche solo immaginare, fa grandi.
    Sono con te, dritta e storta che sia.
    Baci
    Raffaella

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  3. forse il mio scopo in questo mondo è arricciare la retta via :o)

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    1. Vorrei arricciarla anch'io. Che soddisfazione, sarebbe! Ti stritolo tutta!!! :***

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    2. sisi mi serve aiuto
      il mondo è grande

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  4. Ciao Adelia, io non ti conosco tanto ma per me sei proprio così: arricciata, selvaggia, invincibile, difficilmente avvicinabile, ma capace di dare tanto, davvero tanto a chi è vicino a te. Un abbraccione.

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  5. Bentornata!
    Sono contenta della tua decisione di tornare pubblica, tacevo per non invadere il tuo (sacrosanto) spazio.

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    1. bentornata anche a te :o)
      il silenzio a volte è il dono più prezioso

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia