martedì 26 febbraio 2013

Mi sento male...

mi sento male
m'è venuto pure l'herpes sul labbro inferiore
giuro
ha iniziato con un pizzicorio ieri attorno alle 15,20 e stamattina sembro una che s'è rifatta male le labbra a canotto.

mi sento male
per questa Italia devastata
per questi italioti (nel senso di italiani idioti)
che ancora una volta hanno votato per quella merda.
mi sento male.
e sono stanca.

fanculo.

oggi non è giornata di analisi politiche.
oggi non voglio sentir ragioni.
oggi non voglio pensare.

fanculo.

domenica 24 febbraio 2013

Sò anziana e nun c'ho voglia!

Ragazze
ve lo devo dì..
malgrado le iniziative "contro" che sono girate in rete..
malgrado la possibilità di settare il blog  togliendo la possibilità di postare commenti in forma anonima - che ha me m'ha salvato la vita dai 100 spam quotidiani...
ci sono troppi captcha
numeri e lettere deformati che mi fanno male agli occhi e mi esasperano le ovaie - peraltro già provate da 33 anni di mestruazioni inutili ( come dissi qui http://dissonanzeassonnate.blogspot.it/2012/05/il-danno-e-la-beffa-monologhi-deliranti.html )
siccome riesco raramente a dimostrare di non essere un computer
siccome sto diventando presbite
siccome sono pure un pò sclerotica

sorry, ma se posto un commento a qualche post e vedo un captcha esco dalla pagina e pace.
però vi leggo.
sappiatelo :o)

venerdì 15 febbraio 2013

Zapatos rojos

.. ho ballato per tutte noi




ZAPATOS ROJOS A MILANO

"L’artista messicana Elina Chauvet ha presentato nel 2009  “Zapatos Rojos”, una lunga fila composta da centinai di scarpe rosse, negli stati del Messico e del Texas. E’ in questi giorni in Italia. L’installazione di scarpe, raccolte tra amiche e conoscenti attraverso il passaparola, rappresenta le donne vittime di violenza in tutto il mondo. Una rete di solidarietà attivata attraverso un’opera d’arte pubblica che l’artista intende sviluppare in tutto il mondo, per dire basta alla violenza contro le donne.

189 paesi nel mondo, oltre 70 città in Italia, 13mila organizzazioni femminili coinvolte, e milioni di donne e uomini che hanno aderito, dal Bangladesh a Roma, dal Dalai Lama alla pacifista Vandana Shiva, da Yoko Ono a Robert Redford, da Charlize Therona Anna Hathaway…
Si stima che il 14 febbraio saranno un miliardo: donne e uomini insieme a ballare nelle piazze e nelle strade del mondo per

One billion rising, il flash mob planetario contro la violenza sulle donne,
la prima iniziativa mondiale per affermare il diritto alla vita e alla dignità delle donne, anche in paesi come l'Italia dove, nel 2012, ne sono state uccise 127 per mano maschile.

Cosa accadrà esattamente il 14 febbraio?
«L'invito è di ballare in strada, in piazza o dove si vuole.
In Italia, a Roma dalle 18.30 lo si farà alla Casa Internazionale delle Donne e in piazza del Popolo,
a Milano in galleria Vittorio Emanuele ore 18.30

Ogni città si sta organizzando con la sua creatività.
In Butan dove andare per strada è illegale, le donne accenderanno le lampade».
Più siamo e più la nostra testimonianza sarà efficace. "

giovedì 14 febbraio 2013

Buon Compleanno Signor Bi


e niente
è che non è facile fotografarmi, sono un pò schivo, come la mamma..
Da piccolo mi veniva facile dileguarmi, adesso faccio un pò più di fatica e mi fotografano a tradimento..
Però.. insomma.. oggi mi tocca!
Mi presento, per chi non mi conoscesse
mi chiamo Signor Bi
sissignori, proprio Signor Bi della nobilissima famiglia dei Bi!
Per gli amici però sono semplicemente Bi
ma tanto corro da voi anche se mi chiamate con un altro nome .. e pure se non mi chiamate affatto.
E' che sono un capitalista affettivo, collezionista di coccole, dispensatore automatico di leccatine ( anche se, con la lingua a bistecca che mi ritrovo, le leccatine diventano più che altro scrub intensivi ), un tritasalamelle, una “fart machine” ( più figo che sparapuzzette )
Sono nato da una mamma rottweiler, forse, non mi ricordo bene, e come tale sono stato comprato.
Ma siccome, ehm.. la mia mamma era un pò disinvolta e non sapeva dire di no, ad un certo punto quello che mi aveva comprato ha notato che non ero proprio proprio un rottweiler. S’è incazzato e m’ha ammazzato di botte. Pensavo che sarei morto, ero troppo piccolo per difendermi.



Per fortuna che è arrivata quella che adesso è la mia mamma, è entrata come una furia in casa del mio aguzzino e mi ha preso in braccio anche se io m’ero fatto tutto addosso per la paura. Mi hanno raccontato che la mia mamma faceva la volontaria in un’associazione che protegge gli animali e che qualcuno l’aveva avvisata che mi stavano picchiando di brutto, così lei non c’ha pensato un attimo a correre in mio aiuto. So anche che dopo s’è presa una denuncia per violazione di domicilio – due mesi con la condizionale, e meno male che il giudice non ha creduto che quella ragazza strampalata avesse puntato una scacciacani in faccia al mio aguzzino. Il mio aguzzino invece s’è preso 500 mila lire di multa ed ha continuato a fare il carabiniere.
Comunque io all’epoca, per non rischiare, mi infilavo sotto il letto ed era un bel problema perché avevo un sacco di punti di sutura e pure i ferri in una zampa. Si, perché m’hanno dovuto togliere la milza, che era spappolata, come pure.. ehm.. i gioielli di famiglia, e m’hanno ricostruito la zampa sinistra, quella di dietro, ma dopo 3 interventi man mano che crescevo ha funzionato alla grande!
Pensare che tutti me la volevano tagliare via e io guardavo la mamma che piangeva e si arrabbiava come una iena, poi ha trovato un veterinario che opera nientepopodimeno che i cavalli da corsa del circuito di Agnano e l’ha convinto ad operare anche me.
La mia nuova famiglia era strampalata ma simpatica, c’erano dei gatti che si strusciavano in giro e venivano ad annusarmi e - hai voglia a dire che di loro non ti puoi fidare - a me piacevano un sacco. E poi c’erano 2 cane niente male ( si cane femmine, perché cagne è una brutta parola ) e un cano un po’ brontolone ma tutto fumo e niente arrosto. E dei bambini che mi facevano le carezze.
Comunque alla fine sono uscito da sotto al letto, piano piano, ed ho imparato che dal veterinario mi portano per il mio bene. Io ho una tecnica infallibile: fisso il muro e mi concentro su altro, così è come se non ci fossi mentre mi visitano e possono davvero farmi di tutto: io non sono lì!
Ancora oggi quando vedo i carabinieri scappo – a volte basta una tuta scura con le bande laterali perché non ci vedo più tanto bene – e la mamma mi corre dietro e a volte pure i carabinieri corrono dietro alla mamma ed al papà perché chissà cosa pensano a vederli scappare via! E comunque i carabinieri non mi piacciono proprio. E nemmeno le signore con la pelliccia!
Dovunque sono andato mi sono sempre fatto un sacco di amici, perché non sono uno che litiga. Se qualcuno mi ringhia me ne vado dietro la mamma e me ne sto tranquillo perché so che se c’è un pericolo lei mi difende ( come una volta che un cane corso mi ha attaccato solo perchè stavo passando di lì, credo si chiamasse Rocco Cazzo perché la sua mamma continuava a gridare “Rocco Cazzo” mentre la mia si è buttata in mezzo per tirarmelo via di dosso ).
E poi c’ho un sacco di fidanzate. Perché sono un figo e anche senza gioielli di famiglia le cane mi piacciono tanto!


Ho fatto una bella vita, dai, sono stato ad un sacco di concerti, mi sono pure ubriacato e ho fatto indigestione di salamelle. E non ho mai avuto il guinzaglio, non mi serve, ho solo il collare per via della targhetta col telefono. Ho imparato che devo stare vicino alla mamma e non devo attraversare la strada da solo. E non si entra nei negozi anche se c’è un profumino…
E posso giocare e correre come voglio ma se la mamma o il papà mi chiamano torno subito!


Certo, c’ho i miei amici anche trai negozianti, ad es. il commesso del panificio mi offre sempre un crostino quando passo, e la barista mi allunga un pezzo di brioche.. la mamma ormai non dice niente, prima era più severa e mi toccava nascondermi per gozzovigliare, ma ora alla mia età me la posso ben godere no?



Eh si, perché non vi ho detto una cosa importante: io oggi compio 19 anni!

D I C I A N N O V E!

E sono felice perché, a parte un brutto inizio, ho avuto proprio una bella vita.
A parte qualche reumatismo che ogni tanto mi fa traballare mentre cammino ( ma la mamma e il papà mi portano in braccio giù per le scale e io intanto approfitto e li bacio alla francese e ogni tanto ci marcio pure un po’, su ‘sta storia delle zampe, ma mi sa che lo sanno.. ) e un po’ di cataratta.. sto benissimo! E poi quando non mi sento bene la mia mamma mi fa tanti massaggi e piange, allora io guarisco per lei, per non farla soffrire.
( e comunque, anche se già faccio tutto quello che mi pare perchè la mamma non mi sgrida mai, vuoi mettere quanto si sta comodi sul divano mentre tutti ti offrono biscottini e ti coccolano più del solito? )


Adesso vi saluto perché la mia mamma ha preparato una torta speciale, un tripudio di salamella.. volete una fetta?

mercoledì 13 febbraio 2013

Oggi è il nostro anniversario di matrimonio ( legale)


Oggi è il nostro anniversario di matrimonio.
Per la legge, non per il cuore.
Perché io ti ho sposato anche prima di conoscerti, sai?
Ero sposata con te da bambina, quando vedendo Omar Sharif in tv dissi che da grande sarei stata sua moglie.
Ero sposata con te quando guardavo mio nonno e mi dicevo che anche io avrei avuto un marito buono e generoso come lui.
Ero sposata con te anche quando ero fidanzata con un altro, perché sapevo che non era quello giusto.
E ti ho sposato quando mi hai detto “ciao” la prima volta, e portavi sulle spalle un bambino cinese, e ridevate tutti e due come se foste padre e figlio. Ed io vi ho sorriso.
Ti ho sposato quando mi hai detto un altro “ciao” e saltellavi da un piede all’altro perché non è nella tua natura rimorchiare una ragazza, ma il mio aspetto da cartone animato ti piaceva.
E tutto d’un fiato hai aggiunto al "ciao" il tuo nome e quello dei tuoi figli.
E ti ho risposto sorridendo
“anch’io ho 4 cani e 4 gatti, così non litigano..”
Ti ho sposato la prima volta a cena a casa tua – riso, insalata e carne bollita – ed io no, non mangio carne ma non fa niente, mangerò riso e insalata.
E la seconda cena, perché mi aspettavi sotto casa la sera dopo – riso, insalata e carne bollita – ed io no, non mangio carne ma non fa niente, mangerò riso e insalata.
E la terza cena, quando ho preso la situazione in mano perché ho capito che tu sapevi cucinare solo quello e l’avresti fatto in eterno se non ti avessi fermato!
Ti ho sposato ogni volta che ho visto i bambini del cortile correrti incontro chiedendo
"zabadi", la panna montata, quella che compravi al LIDL in quantità industriale per fare felici cuccioli non tuoi.
E so che mi hai sposato quando, dopo avermi incontrata al supermercato ( diciamo che mi seguivi, va.. ), mi hai visto lasciare parte della spesa fatta ai volontari del banco alimentare.

E ti ho sposato ogni giorno, da tanti anni, e ti sposo ancora tutti i giorni.

Malgrado tutto.
Malgrado i dolori che abbiamo vissuto e le prove che abbiamo affrontato per stare assieme.
Ero sposata con te, quando ti dicevo
“Lasciami in pace, trovati una donna che sappia fare figli” e tu scuotevi la testa e mi dicevi che volevi solo me. E so che mi hai sposato quando, distrutta dal dolore in un letto d'ospedale, hai chiesto ai dottori di salvare me, che sono la tua vita.
Ero sposata con te quando mi dicevi
“Lasciami, io sono un uomo finito.” Perché il lavoro non ce l’hai più e non vuoi essere di peso a nessuno, lo so, ma io sono qui e non mi importa dei soldi, io voglio solo te.

Ero sposata con te quando ho scoperto il mio primo capello bianco e ti ho detto “ecco.. mi hai presa che ero un fiore.. guarda come mi hai ridotta!” e abbiamo riso perché (colpa mia che te l’ho insegnato) tu mi hai risposto “… si, un fior de cicoria…!”

E amo il nostro modo di parlare, parole che usiamo solo noi e ci capiamo.
Amo il nostro modo di vivere, povero di soldi ma ricco di amore.
Amo ridere assieme a te, perché rido di cuore.
E quando ti guardo dormire il mio cuore perde un battito, perché ancora non mi sembra vero di averti trovato.
E siamo felici. Ce lo diciamo ogni giorno.
E amo anche quando ti arrabbi, che si vede che sei nervoso, ti si allargano le narici. Ma stranamente sono io quella che esplode, tu esci a fare un giro aspettando che passi.
Ti ho amato per il tuo passato di bambino schiavizzato, ti ho visto impastare mattoni con le manine di bimbo di 4 anni, curvo sotto il sole. Un giorno racconterò la tua storia, te l'ho promesso.
Ti amo per il tuo presente di uomo fiero, che combatte le ingiustizie e lo sfruttamento delle donne e dei bambini.
Ti amo perché mi hai capita, mi hai consolata, mi hai resa felice e sicura che non finirà mai.
E ti amo perchè hai compreso la mia diversità
l'hai accolta senza giudicare
e mi ami per quella che sono.

E ti amo perchè siamo riusciti a fare delle nostre divergenze un momento di crescita e non di scontro.
E ti amo perchè mi rispetti, come io rispetto te.

Siamo invecchiati amore mio.. mi hai presa che ero un fiore..!
Volevo dirti grazie: tu, i nostri figli, i pelosi, le mostrille.. mi avete reso felice.

Buon anniversario “legale”, amore mio.
Stasera ci sposiamo di nuovo?

domenica 10 febbraio 2013

La torta secondo me..

Vi ricordate il mio post sulle pseudotorte plasticose?
Oggi vi posto la torta secondo me
come dovrebbe essere
come può essere

perchè, come dice la mia adorata Linda
" a fare le bombe sono capaci tutti! "
e certo che se nell'impasto ci metti mezzo kg di burro, 20 uova, 1 kg di zucchero, creme al cioccolato... vorrei vedè che fa pure schifo..


prima le foto, così vi fate un'idea, se la trovate differente dalle torte della tradizione

Vista dall'alto

Vista dall'interno
ora, al di là che non so fare le foto ma si sa.. come vi sembra?

se ora vi dicessi che non è quello che sembra, cioè una torta della nonna?
sissignori, è una torta "senza"!
senza zucchero o dolcificanti
senza uova
senza latte
senza glutine
senza aromi artificiali!

farina di riso, 2 cucchiai di farina di castagne ( perchè m'avanzava ed era troppo poca per tutto, ma non è indispensabile ), acqua del rubinetto, cannella,  uvetta passa, 2 mele, succo di limone, un pizzico di lievito, un pizzico di sale, un pò di olio di mais per ungere la teglia.

ho affettato una mela per ricoprire il fondo della teglia ( appena unta con l'olio di mais ) e l'ho irrorata di succo di limone e cannella. ho ammollato l'uvetta e tenuto l'acqua ( che a quel punto è un pò dolce ), l'altra mela l'ho praticamente tritata in modo che mi dolcificasse la torta senza aggiungere zucchero. ho versato la farina di riso e di castagna giusto la quantità che mi teneva assieme la mela, che ha tanta pectina quindi non mi servono uova. ho aggiunto succo di limone, cannella, il pizzico di sale, il lievito e ho mescolato con l'acqua dolce dell'uvetta.
tutto in teglia e via in forno per una mezzora, a seconda della teglia che usate, del vostro forno.. insomma, regolatevi voi.

è strepitosa, fidatevi!
morbida, dolce, profumata.
e possono mangiarla tutti!
( ma tanto metà l'ha già fatta fuori Hanan.. )


giovedì 7 febbraio 2013

Non alzate quella cornetta!!


Che poi io perché non mi faccio i cazzi miei?

Dalle finestre dei nostri uffici vediamo i palazzi di fronte. Non sono vicinissimi, c’è un parco di mezzo.
Sta di fatto che oggi da un appartamento del 5° o 6° piano vediamo del fumo nero densissimo, ma tanto eh!
Sarà un incendio? Avranno chiamato i vigili?
Si, no, boh che facciamo?
Ovviamente io, che c’ho la maglietta da supercoglioneroe sotto il maglione sbrindellato, mi assumo la responsabilità di chiamare.

Afferro il telefono e chiamo il 115.

Mi presento, sono dipendente di un ente locale, spiego la posizione del mio ufficio e l’ubicazione della palazzina, più o meno. 

È dall’altra parte del parco. Una palazzina celeste. No il civico non lo so.
Ma è un fuoco controllato?
Non lo so, sto in ufficio e vedo molto fumo nero..
Ma le finestre sono aperte?
No mi sembrano chiuse.
Noi non abbiamo segnalazioni... se ci fosse un incendio avremmo avuto centinaia di chiamate!
Capisco, ho pensato che fosse meglio fare una telefonata piuttosto che non farla. ( intanto penso al pensionato che ormai sarà già arrosto )
Va bene prendo nota, mi ripeta nome cognome il suo indirizzo ed il numero di telefono.
Le lascio quello dell’ufficio, mi trovate qui almeno fino alle 17.

Passano 5 secondi e richiamano. Non faccio in tempo a rispondere che mettono giù. Sto per richiamarli io perché vedo il numero e il telefono mi risquilla in mano.

Vede ancora il fumo?
Si come prima.
Non abbiamo segnalazioni. Lei ha detto via Santa Caterina da Siena quasi Piazza Tripoli, la via non esiste.
Mi scusi, la collega mi corregge dicendo che è Caterina da Forlì.
Ah ecco, lei ha detto Santa Caterina da Siena
Va bene mi scusi è che non sono di Milano ( stavo per dire che non me ne intendo affatto di santi e sono quasi certa di non aver detto santa e comunque Caterina da Forlì era una donna molto determinata ma sul santa, con 3 matrimoni e qualche piccolo sterminio, avrei i miei dubbi ecco.. ma vabbè.. )
Non abbiamo nessuna segnalazione....
Va bene mi dica che devo fare.... ( a parte desiderare di sputarti in un occhio )
Mi lasci il suo cellulare.. perché prima non mi ha risposto subito?
Mi scusi è che starei lavorando, il numero è …
Ecco, prendo nota, scrivo questo sulla scheda.
Faccia come crede.
Lo sa cos’è il procurato allarme?
Si certo che lo so ( avrei aggiunto "brutto stronzo" ma mi sono trattenuta ) ma secondo lei io sto in ufficio e mi diverto a chiamare i pompieri?
Noi non abbiamo nessuna chiamata.
Va bene, la prossima volta non chiamerò nemmeno io.
Resti reperibile!
Sissignore obbedisco. Vuole anche l’indirizzo di casa così se si tratta di un fuoco controllato mi manda i carabinieri per il procurato allarme?
.... E risponda subito!
........

A voi le conclusioni…

( avete visto The ring? Temo che il telefono squilli e l'operatore del 115 mi dica che tra una settimana morirò... )

mercoledì 6 febbraio 2013

La rogna al tempo delle elezioni


.. e niente..

un po'  come l'amore ai tempi del colera (perdon pietà Gabriel García Márquez) ma molto molto meno poetico..

È che più si avvicina la data delle elezioni e più mi viene l’orticaria e mi gratto a sangue.
Non lo so se ce la faccio.
Ho sempre votato per rispetto di quelli che sono morti per darmene il diritto, mi sono tappata il naso e afferrata per la collottola trascinando me stessa fino al seggio, mi sono schiaffeggiata da sola ed ho afferrato la mano destra con la sinistra per costringerla ad incrociare una X.

Per me, che ho un passato di centri sociali e manifestazioni.. e un presente.

Per me, che ho fatto in tempo a votare Democrazia Proletaria  e avrei continuato imperterrita se solo fosse ancora esistita...

Per me che ho occupato scuola e università…

Per me che poi comunque ho votato Rifondazione Comunista  pur con una serie di “distinguo” e perplessità…

Per me che ancora ci credo, e combatto con le forze che mi restano contro questo sistema che definire iniquo è un francesismo..

È difficile, ragazzi.

Sono stanca di fare distinguo e di scegliere il meno peggio.
Come dire
“preferisci la peste o la rogna?”
Se proprio proprio..  la rogna, almeno con una pomata allo zolfo mi passa…

Il centrodestra non lo considero neppure. E spero che non lo facciano nemmeno gli italiani.
Che qua, tra fascisti, neofascisti, postfascisti, fratelliexfascisti ( che si sa che la mamma dei coglioni è sempre incinta, io aggiungerei che è un po’ puttana e fa parti plurigemellari ), celoduristi col Viagra perché gli piace vincere facile e da quando esiste si sò ringalluzziti pure i morti e gli operati di prostata.., pare Zelig e invece fanno sul serio.

Il centro mi ricorda quanto male faccia prenderla nel cosiddetto. Che poi Casini assomiglia spaventosamente ad un cugino di mio marito che si chiama Ateja che ha un orecchio solo, perché l’altro glielo ha staccato un asino stanco di essere tormentato da un bambino scassacazzi (alèèèèèèèè, viva l'asino). E ai miei tempi si diceva “apolitico, apartitico, a ‘nfameeeee!” e mi sembrano tante “Donna Pitocca, si guarda ma non si tocca” – che lo sanno tutti che Donna Pitocca è una zoccola in pectore ma non trova materia prima..  

Il centrosinistra.. ma che è? Ma ‘ndo sta?
O al centro o a sinistra, ragazzi!
Ma come si ragiona con i bocconiani o con la Bindi (oddioddio)!?
Che siamo di sinistra ma anche di centro?
Che siamo anticapitalisti ma pure un po’ capitalisti?
Che siamo per il matrimonio gay ma anche no?
Che potere al popolo ma pure al palazzo?
Che mi spiace per Vendola che non capisco che cazzo ci sta a fare lì! Cioè lo capisco, è un ragazzo ostinato, ma insomma guarda in faccia la realtà, tesoro!

A me questo PD spaventa ( pure prima, a dire il vero, ma ora di più ).
E ne ho le ovaie piene di sentir parlare di voto utile, che qua a botte di voti utili tra un po’ resto incinta di Bersani e con la sfiga che mi ritrovo stavolta la gravidanza va avanti per 9 mesi e mi nasce una Fornero col ciuccio di Louis Vuitton che mi fa la riforma delle pappe e piange sul latte versato per smacchiare un leopardo!

Mi fa paura Grillo, perché passare da un buffone psicopatico ad un… buffone psicopatico che parla ( e pensa ) come un flipper impazzito che non si capisce da che parte sta e mi dà l’impressione di cavalcare l’onda del malcontento populista che “tutto va male e tutto è da rifare” ma “come” mica lo dice.. e poi per come si agita prima o poi gli partono le coronarie e addio core..

Che poi i miei connazionali sò strani, hanno la memoria corta e si bevono tutto. Dopo che il Berluskaiser ha comprato Balù il consenso elettorale è aumentato! Ma si può?
Che poi Balù, se avesse un po’ di “anima”, a sentirsi chiamare “negretto di famiglia” dal fratello psicopatico del buffone psicopatico doveva partire con una testata psicopatica da far impallidire Zidane!
Ma mi sa che si rovinava la cresta. ( che comunque, coi soldini che incassa, poteva pure tornarci dal parrucchiere.. io lo sfizio me lo sarei tolto )

E poi tutta una serie di giornalisti che si muovono per fare. Ma fare che? Kevvoifà?
E anche voi.. da che parte state?

Credo che alla fine voterò Ingroia. 
Ancora una volta scelgo la rogna e mi metto su una bella pomatina di zolfo marca “distinguo”.
Ma che fatica!!!

Vi lascio con un pezzo di Crozza fresco fresco, è della puntata di Ballarò di ieri sera.
Ridiamoci (amaramente) su, va..


martedì 5 febbraio 2013

Tigre uccide il suo domatore.

In un circo messicano, durante uno spettacolo, una tigre s'è rivoltata contro il suo "domatore" e lo ha ucciso.

Posso dire la mia?
Posso?
Posso!

Posso dire che, pur dispiaciuta per la morte del domatore, diciamo che se l'è cercata?

Posso dire che sono contenta perchè la tigre ha fatto quello che doveva fare, perchè non è possibile vedere ancora questi circhi di merda che sfruttano gli animali  tenendoli per ore in gabbia e sottoponendoli ad ogni genere di angheria per il divertimento di qualche testa di minchia che paga il biglietto per vedere animali ridotti in schiavitù fare esercizi umilianti e contronatura?

Posso dire che sono contenta che il pubblico pagante abbia visto la scena cruenta così la prossima volta che si sente figo quando non ha un fucile in mano o una gabbia a proteggerlo ci pensa 2 volte prima di molestare un animale?

Posso dire che mi piacerebbe vedere questo genere di rivolte anche negli allevamenti intensivi degli animali di cui vi nutrite?

Posso dire che per me l'attacco della tigre non è uno spettacolo cruento perchè quella è la sua natura, il suo istinto, è un predatore nato libero che qualcuno ha deciso di tenere in gabbia?

Posso dire che per me è più cruento vedere polli a testa in giù fatti a pezzi ancora vivi in una specie di catena di (s)montaggio dove ognuno degli operai prende il pezzo che gli serve ( pensateci.. ) e poi le carcasse vengono spremute per fare i vostri fantastici wurstel  di carne "separata meccanicamente" ?

Posso dire che mi fa orrore vedere le vostre giacche col collo di pelliccia di qualunque animale, comprese quelle delle bancarelle che sono pelliccia di gatto o cane ma poi tornate a casa e magari sbaciucchiate il vostro pet e gli rimboccate le coperte?

Ma perchè tutti insorgono e gridano all'orrore quando un uomo viene mangiato da un animale ma nessuno fa una piega se è l'animale ad essere mangiato, torturato, sfruttato, ucciso?

Ah, è la legge del più forte? La lotta per la sopravvivenza? Necessità alimentare? Allora ha fatto bene la tigre.

Mi spiace solo che ora - sicuramente - verrà abbattuta.

Ma meglio un giorno da leoni ( anzi.. da tigre ) che 100 da pecora (nel senso di schiava, che le pecore sono bellissimissime )

La notizia e il video li trovate qui:

http://video.ilmattino.it/index.jsp?videoId=3454&idSezione=22