mercoledì 27 marzo 2013

.. mi sento un mamuthones

.. e vabbè che è carnevale
ma io non sono sarda e non mi va di fare il mamuthones!
avete presente? ecco una foto!


mi sento appesantita da tutta una serie di campanacci
non quelli armoniosi e amichevoli che risuonano nei pascoli
non quelli leggeri e tintinnanti delle fiabe

quelli che mi hanno messo addosso sono stonati e sgraziati
striduli e fastidiosi.
pesanti e angoscianti
inutili e irrispettosi
invadenti e inopportuni
autocelebrativi e egoisti
noiosi e falsi
egocentrici e invidiosi
malmostosi e rancorosi
seccanti e ripetitivi
indisponenti e aggressivi
ripetitivi e assordanti
insopportabili e velenosi
petulanti e ossessivi

sempre alla ricerca di attenzione perchè sanno di valere davvero poco
sempre alla ricerca di alleanze perchè sanno di essere inutili
sempre alla ricerca di accessori per nascondere la propria bruttezza interiore
sempre alla ricerca di pubblicità per i loro prodotti scadenti

non riesco a staccarmeli di dosso semplicemente perchè non vogliono staccarsi, come cozze mutanti che vampirizzano uno scoglio qualunque nel vasto mare del web!

eppure mi sembrava di aver detto tutto quello che avevo da dire.

ma, forse in cerca di pubblicità o forse perchè non hanno niente di meglio da fare, le cozze vampire non se ne vanno...
le ignoro, le ignoro
le ignoro da mesi, perchè per me quando una porta è chiusa è chiusa, non mi interessa nè la loro dimensione pubblica nè quella privata.
ma loro no, sono lì, spiano, spettegolano, tramano.

avevo reso privato il mio blog, poi ho pensato: ma perchè devo fustigarmi io per l'altrui stupidità?
adesso, mi spiace per voi, amiche mie, ho inserito la moderazione dei commenti e l'impossibilità di commentare anonimamente.

che altro posso fare per levarmele di dosso?
non ho nè tempo nè voglia di partecipare ai loro giochetti.
sarò ancora più chiara, a prova di idiota:
... esistono almeno 133 milioni di blog nel mondo
qualche migliaio in Italia
farvi un giro... no?
sempre qua dovete bazzicare?


fuori dal mio blog
fuori dalla mia vita
fatevene una vostra
se ci riuscite






venerdì 22 marzo 2013

This is the end..


Sapevo che questo momento sarebbe arrivato.
Da piccola facevo sempre un sogno: tutti correvano, io mi guardavo i piedi e non capivo perchè non si muovevano.
Ricordo l'angoscia di corridoi  malamente illuminati in cui rimanevo inesorabilmente da sola, perchè tutti erano scappati ed io ero rimasta indietro, goffa ed inutile persino a me stessa.
Ricordo parchi giochi scintillanti e giostre su cui non riuscivo a salire perchè tutti correvano a prendere posto ed io non riuscivo a muovermi.
Ricordo un pagliaccio inquietante ed una sveglia gigante, un cumulo di terra e un badile: quando la sveglia suonava il pagliaccio mi gettava a terra addosso, la sentivo entrarmi nella bocca e negli occhi mentre non riuscivo a muovermi. Poi la sveglia suonava di nuovo ed il pagliaccio smetteva, io scoprivo di avere ancora qualche momento di aria.
A pensarci bene, ora, forse si trattava di sogni premonitori.

L'INESORABILE.
L'INEVITABILE.

E non importa se gli altri sono scappati via, se stanno facendo un giro sulle giostre: toccherà anche a loro.
Ho sempre guardato i clochard con  un misto di tenerezza e tristezza, con una pietà che non ha nulla a che fare con la morale cristiana o con pruriginosi buonismi: mi chiedevo, piuttosto, come fossero arrivati fin lì, se non avevano qualcuno che volesse loro bene. Non riuscivo a capire come qualcuno potesse essere così solo.
Ora, a quasi 45 anni, lo so.
So che la mia non famiglia non è un'eccezione. So che le persone a cui vuoi bene possono morire da un momento all'altro. So che la vita può cambiare in un soffio. So che si può rimanere soli.
In queste ultime settimane ho visto vite finire in un attimo, castelli di carta crollare per uno spiffero insignificante.
Non sono stupida, non è la prima volta che mi confronto con la morte. Ma ora ho paura, una paura nuova. Non di morire, che quello è il meno. Ho paura di morire e lasciare irrisolti.
Siamo abituati a dire: domani farò questo, dopodomani quest'altro, ci vediamo nel fine settimana. Senza pensare che magari un domani non c'è. Magari non c'è nemmeno un "tra 10 minuti".
Così come ad ogni ciclo ho pensato: va bene, non sono incinta, sarà per la prossima volta.
E così per mesi e mesi.
Altro giro altra giostra.
Solo altri 28 giorni da aspettare.
E invece no.
Due mesi fa il  ciclo mi è arrivato dopo 26 giorni.
Il mese scorso il ciclo mi è arrivato dopo 24 giorni.
Questo mese il ciclo mi è arrivato dopo 21 giorni.
A quanto pare, ho perso i superpoteri da Mestruowoman.
Li ho avuti per 33 anni.
Ogni 28 giorni -  gravidanze a parte.
Chiaro che anche i miei poteri da Fertilwoman sono andati a farsi benedire.
Si chiama premenopausa, mi dicono.
Un bel periodo di mestruazioni 2 volte al mese.
No, non ho fatto analisi.
No, non ho prenotato una visita ginecologica.
Non ne ho voglia.
Non ora.
Non voglio sapere.
Anzi, lo so.
I sogni non mentono.
Resto ferma ad aspettare che la terra ricopra i miei figli.
La giostra parte di nuovo e io di nuovo non riesco a salirci.
Resto in piedi immobile nei corridoi  malamente illuminati mentre tutti intorno a me hanno qualcosa da fare.
This is the end, lo so.
Ho bisogno di tempo per ripensare il mio ruolo nel mondo.

martedì 12 marzo 2013

Qualcuno conosce la risposta?


Scusate
ma vi sembra normale che uno prenda foto senza citare la fonte e lo pubblichi così, senza citare la fonte, senza chiedere almeno permesso??

http://tempolibero.pourfemme.it/foto/riciclo-creativo-idee_1539_14.html

questo è il mio bracciale di cartone

http://www.artedellapazienza.blogspot.it/2012/01/riciclo-creativo-un-bracciale-di.html

ah e quando ho provato a contattarli via mail all'indirizzo indicato
beh... email respinta...

lunedì 11 marzo 2013

Wild is the wind..

video




Love me, love me, love me, love me,
say you do
Let me fly away with you
For my love is like the wind, 
and wild is the wind
Wild is the wind

Give me more than one caress
satisfy this hungriness
Let the wind blow through your heart
Oh wild is the wind, wild is the wind

You touch me, I hear the sound of mandolins
You kiss me
With your kiss my life begins
You're spring to me, all things to me
Don't you know you're life, itself!

Like the leaf clings to the tree,
Oh, my darling, cling to me
For we're like creatures of the wind, 
and wild is the wind

Wild is the wind 

Wild is the wind

Wild is the wind

wild is the wind


venerdì 8 marzo 2013

Io l'8 marzo!

Vermeer

 Finchè quella donna del            Rijksmuseum
 nel silenzio dipinto e in raccoglimento

giorno dopo giorno versa

   il latte dalla brocca nella scodella,

    il Mondo non merita

      la fine del mondo.

                                         
                                 (Wislawa Szymborska)                               





L'origine della festa della donna ha radici molto antiche. 
La data dell'8 marzo fu scelta per ricordare una tragedia del 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, per criminale decisione del proprietario Mr Johnson,  furono deliberatamente rinchiuse nel capannone della fabbrica dove stavano scioperando contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare e bruciate vive. 
L'8 marzo 1908 sono morte 129 donne, in quel rogo.
Nel 2012 solo in Italia ne hanno uccise più di 120.

Vogliamo continuare a festeggiare, sbavare dietro ad un mazzetto di mimose, accontentarci della libera uscita annuale che ci viene concessa in questa occasione 


oppure

vogliamo cominciare ad aprire gli occhi, accorgerci del nostro valore, rispettarci ed insegnare il rispetto?

Io continuo a l'8are perchè voglio molto, molto di più!

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immenso Iran


video


(Ciao Olema... questo 8 marzo senza di te è ancora più triste )

mercoledì 6 marzo 2013

Vi va di aiutare Victor?

Conoscete tutti - penso - la piccola Nina e la sua storia ( per le più distratte.. cliccare sul bannerino con la mucca Facciamo swap per Nina / andare sul blog di Nina http://inviaggioconnina.blogspot.it/ 

so che i tempi sono difficili per tutti
ma metto a disposizione le mie creazioni, oltre che per Nina e per le mostrille, anche per Victor, un bimbo di 10 anni che ha bisogno di tutto l'aiuto che possiamo dargli.

Victor e la sua mamma hanno bisogno di un'auto, anche usata, attrezzata con una pedana che gli consenta di salire senza farsi male e senza pericolose manovre. Il prezzo ovviamente è proibitivo, soprattutto quando una mamma è da sola col suo bambino, quindi basta anche una piccola donazione che, unita alle altre, può fare la differenza.

Quindi..

se vi piace qualcosa e volete fare un regalo a voi stesse o a qualcuno che amate e, nel contempo, regalare un sorriso a chi ne ha bisogno.. io e le mie creazioni vi aspettiamo!


Potete leggere la storia di Victor qui:
http://inviaggioconnina.blogspot.it/2013/03/nina-in-viaggio-con-victor.html?showComment=1362556590193#c8014334414319352211 

e magari vi scappa anche una donazione :o)

venerdì 1 marzo 2013

E se ci riesce uno squalo...

Uno dei temi che mi sta a cuore, come sapete, è il rispetto per ogni forma di vita.
Io non uccido per mangiare.
Non uccido per vestirmi.
Non uccido per vivere.

E vi assicuro che non è difficile, basta volerlo.

E se ci riesce uno squalo...

No, lo squalo non sono io, per quanto .. insomma.. ci siamo capiti.

C'è uno squalo che è diventato vegetariano, ma davvero, non parlo di Lenny del cartone animato Shark's Tale.

Si chiama Florence, è una femminuccia ( si sa che siamo più intelligenti ) che è arrivata al Birmingham’s National Sea Life Center con un brutto uncino ancora conficcato in bocca ( grazie pescatori.. ).

E' stata operata e messa in una vasca che, per quanto possibile, riproduce il suo habitat  ( evito di aprire il discorso, ma non sono daccordo, dopo la degenza doveva essere liberata e vabbè.. ), quindi ci sono altri pesciolini, altri squali, tartarughe... un reef, insomma.

Se non che, vuoi perchè la lezione le è bastata, vuoi perchè s'è fatta degli amici, vuoi perchè le verdure sono più buone del pesce... Florence s'è messa a mangiare la verdura delle tartarughe - che saranno un pò più magroline ma.. insomma.. meglio snelle che mangiate da uno squalo.. ).

Florence è talmente vegan che, se provano ad imbrogliarla e a nascondere il pesce nelle verdure, non mangia.
E si spancia allegramente di lattuga e cetrioli!

Sperando che questa alimentazione non le provochi problemi - minkia.. come sarà la diarrea di squalo nella vasca?
dico a voi che, esseri umani atti alla masticazione e digestione di verdure e cereali e NON di animali,
se ci riesce uno squalo, voi volete essere da meno?



se non mi credete, questo è il link della notizia.
http://www.thesun.co.uk/sol/homepage/news/4312699/Brummie-shark-is-a-vegetarian.html