venerdì 8 marzo 2013

Io l'8 marzo!

Vermeer

 Finchè quella donna del            Rijksmuseum
 nel silenzio dipinto e in raccoglimento

giorno dopo giorno versa

   il latte dalla brocca nella scodella,

    il Mondo non merita

      la fine del mondo.

                                         
                                 (Wislawa Szymborska)                               





L'origine della festa della donna ha radici molto antiche. 
La data dell'8 marzo fu scelta per ricordare una tragedia del 1908, quando le operaie dell'industria tessile Cotton di New York, per criminale decisione del proprietario Mr Johnson,  furono deliberatamente rinchiuse nel capannone della fabbrica dove stavano scioperando contro le terribili condizioni in cui erano costrette a lavorare e bruciate vive. 
L'8 marzo 1908 sono morte 129 donne, in quel rogo.
Nel 2012 solo in Italia ne hanno uccise più di 120.

Vogliamo continuare a festeggiare, sbavare dietro ad un mazzetto di mimose, accontentarci della libera uscita annuale che ci viene concessa in questa occasione 


oppure

vogliamo cominciare ad aprire gli occhi, accorgerci del nostro valore, rispettarci ed insegnare il rispetto?

Io continuo a l'8are perchè voglio molto, molto di più!

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immenso Iran




(Ciao Olema... questo 8 marzo senza di te è ancora più triste )

5 commenti:

  1. Dobbiamo l'8are tutte insieme ed unite, è l'unica speranza.

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  2. Io l'8 tutti i giorni. Ma insieme è meglio.
    Raffaella

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    Risposte
    1. l'8ttiamo
      che qui se solo abbassiamo la guardia ci sovrastano
      per non dire di peggio!

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  3. L'8 marzo, ovvero, come riusciamo bene a nascondere il vero valore delle cose

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia