mercoledì 29 maggio 2013

Ciao Franca

È morta Franca Rame. Malgrado anni di teatro e di impegno politico il suo nome è sempre e comunque associato a quello di suo marito, Dario Fo.
Ma noi che abbiamo una certa età sappiamo bene che grande donna fosse, indipendentemente dal matrimonio con un mostro sacro come suo marito e dai successi teatrali.
Franca ha combattuto dal basso con le donne e per le donne, collaborando con “Soccorso Rosso” nelle carceri, disobbedendo, dando voce e corpo a chi voce e corpo non ha.
Ed ha pagato un duro prezzo.
Il 9 marzo del 1973 fu rapita da esponenti di estrema destra e stuprata e torturata per ore.
Nessuna condanna ma una prescrizione dopo 25 anni.
Ma resta, ineluttabile, il monologo che scrisse due anni dopo e recitò in teatro ed in televisione malgrado i tentativi di metterla a tacere, malgrado le accuse di protagonismo e di manie di persecuzione, malgrado la società dell’epoca – che è uguale a questa, solo un po’ meno ipocrita.. -, malgrado lo sgomento e l’angoscia che il racconto provocava. E malgrado i tentativi di far credere che, sotto sotto, una donna che subisce uno stupro un po’ se l’è cercata, un po’ si è pure divertita.
Vi posto il video, è molto vero e fa male.                                 

A voi la scelta.

14 commenti:

  1. Se ne va una grande donna. Sono molto triste...ce ne vorrebbero tante e tante di donne come lei e invece da oggi ne abbiamo una in meno.

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    1. anche qui in italia, a parte qualche tg, non è stata data giusta attenzione

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    2. Ho visto il video, ho i brividi...

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  3. il video però alla rai passa di continuo, questo bisogna dirlo e che lei aveva subito violenza si sapeva...purtroppo...

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    1. non tutti
      c'è più di una collega qui che mi ha chiesto
      ma chi è?

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    2. ma pensa te...
      io spesso dò per scontato cose che per me sono acquisite da tempo...trovo assurdo non si conosca chi era, cosa le è successo e cosa ha fatto nella vita...

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  4. per non parlare del servizio del tg2 che, a parte tralasciare la provenienza fascista degli stupratori ha recitato "ha usato la sua bellezza finché nel 1973 venne sequestrata e poi stuprata". oltre alla tristezza di una perdita così, pure l'eterna nausea per un paese allo sbando

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    1. appunto...
      l'ho letto ieri perchè io e la tv abbiamo litigato da tempo
      poi sono stata fagocitata e non sono riuscita ad aggiornare.
      (bastardi)

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    2. vabbè...il tg2 è berlusconiano, si sa...

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia