lunedì 8 luglio 2013

Ho lasciato questo spazio bianco perché non sapevo cosa scrivere.

“Ho lasciato questo spazio bianco perché non sapevo cosa scrivere.”
Alā al-Aswānī – Palazzo Yacoubian






Sono settimane che non scrivo.
Sono sopraffatta dagli eventi, impotente in balia della corrente.
Non so dove vado.
Non so cosa faccio.

Ho detto spesso che sono incapace di parlare del mio dolore mentre lo sto vivendo.
Il mio istinto animale mi spinge a trovare un nascondiglio sicuro per guarire.

Comincio col ringraziare tutti quelli che hanno provato ad accarezzarmi la testa.


Le mostrille sono partite da più di un mese, ormai. Ho ricevuto uno squillo sul cellulare quando sono atterrate a Il Cairo – erano questi gli accordi, un segnale convenzionale per dire che è tutto a posto. Poi più nulla. Il cellulare che avevo dato alla mamma è spento. Ho pensato che forse si trovavano in una zona dove non c’è segnale, così ho chiesto a mio figlio Fathi di farsi un viaggetto. È una distanza notevole, da Il Cairo all’estremo sud, praticamente in Nubia.
Quando lui ed i suoi amici sono arrivati lì non hanno avuto il coraggio di chiedere informazioni – figuriamoci.. zona tribale, dei ventenni maschi che chiedono di una donna e di 4 bambine… - così sono tornati indietro. Ma almeno so che il cellulare prende, quindi o glielo hanno sequestrato o ha cambiato numero.
Sono in un villaggio sperduto nel nulla. Non c’è scuola. Samira morirà per questo. Ed io con lei.

Dal 4 giugno perdo sangue.
A volte poco, a volte una vera e propria emorragia.

Pensavo fosse il caldo, lo stress, il dolore per la partenza delle mostrille.
A volte ho dei crampi, ma nemmeno così insopportabili.
E la sensazione – delirante – di un “peso” nella parte destra. Come una gravidanza, ma più su.

Mi dico: non è così. Non ho praticamente fatto sesso negli ultimi tempi. È la mia testa che non va. La mia anima sanguina.

Dopo un mese di sangue mi decido a fissare un’ecografia.
Non la farò lunga, questo è quanto:

una gravidanza extrauterina che invece di impiantarsi nelle tube, come di solito accade, s'è impiantata direttamente sull'ovaio dx.
“Fortunatamente” la gravidanza si è interrotta, è rimasta una cisti di 8.5 cm di diametro - il bambino? - più una cisti di 6.5 cm di diametro - sangue e corpo luteo di altra ovulazione.
l'ovaio dx appare più o meno integro e ci sono follicoli (…)
Versamento di sangue nel Douglas.
L’utero sta bene, è nella norma, non ci sono fibromi o polipi.
L’endometrio è 7 mm.

L'ovaio sx ha ben 5 follicoli pronti a scoppiare.. perchè sto ovulando lo stesso.

Mi rivedranno tra qualche giorno e decideranno il da farsi.
Nel frattempo aspetto la biopsia e continuo a sanguinare.
Secondo il doc è bene perchè più sangue esce più si evitano setticemie e devastazioni.


In tutto questo si innesta anche la follia di mia madre, ma non è tempo di parlarne.

Dovrei fare delle cose per una collega che ha donato soldini a Nina.
Mi tremano le mani. Non riesco a pensare, ora.

11 commenti:

  1. Tata.... piu che un abbraccio immenso in questo momento non so che altro fare per alleviare questo momento

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  2. Tesoro mio, sei una persona meravigliosa ed io mi auguro di cuore che tutta questa sofferenza svanisca presto. DEVE finire! Non è giusto! Non è giusto che la natura, Dio (?), l'inesorabile fato o chissà chi altri debbano sempre accanirsi così sempre sulle persone migliori! Basta! Che la vita d'ora in poi ti sorrida. SEMPRE! Ti stritolo di abbracci, Amica mia :***

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  3. :_(
    Un abbraccio, spero che questo dolore si affievolisca presto.

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  4. Mi metto nello spazio bianco zitta perchè non sò cosa dire
    un abbraccio alla Adelia mamma privata di troppa pace

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  5. Cara Adelia..il tuo corpo sanguina insieme al tuo cuore, è proprio così. Spero che almeno fisicamente tu possa presto riacquistare le energie che ti servono per superare questo momento così difficile. Sei davvero molto forte..non ci voleva anche quest'ulteriore prova. Ti abbraccio forte e prego che in qualche modo le mostrille riescano a mettersi in contatto con voi.

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  6. Oh Adelia. Mi dispiace tanto.

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  7. Passo e lascio questo spazio bianco. Sono senza parole. Ti abbraccio.
    Dacci tue notizie quando puoi, anche solo via mail se qui non te la senti

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  8. Cara Adelia, come stai? Cosa dicono i dottori? Siamo in attesa di tue notizie..quando vorrai.

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  9. Leggo solo ora...che dire? Ti abbraccio forte

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia