mercoledì 24 luglio 2013

Io, Gioia, l'Esselunga e la basbousa

È dolce svegliarsi la mattina e aspettare sera solo per correre da lei, il mio tenero topolino con le mani farfalline.
Il Signor Bi si incammina docilmente verso il parchetto, in genere è lui a portare fuori me – c’è da dire che non conosce l’uso del guinzaglio – e giriamo tutti i posti che gli piacciono.
Ma la sera abbiamo appuntamento con Gioia per farci fare i grattini, ascoltare i suoi racconti di bambina, le esse a zeppola (leggi: sigmatismo), le parole inventate a metà strada tra l’arabo, l’italiano ed il bambinese :o)
Ad es. l’Esselunga.
Io, battuta fulminante a parte che se fossi l’Esselunga pagherei per tanto entusiasmo, non avevo ben chiaro se Gioia avesse frainteso il significato della parola “vacanza” o se magari avesse ripetuto qualche frase ascoltata dalla madre ( del tipo “ qui c’è l’aria condizionata, ci passiamo le vacanze” ).
Adesso ho capito tutto.
Esselunga sta per Alessandria (d’Egitto) che in arabo si dice Skanderìa e molti egiziani, quando chiedi da dove vengono, ti rispondono “da la Skanderìa”.
Chiaro no?
Skanderìa diventa Esselunga :o)
Questioni di bambinese!
Ad ogni modo, partiranno fra qualche giorno, mi sto sbrigando a preparare le ali nuove per la Winx ferita.
“Che mi porti dalla Skanderìa?”
“Una basbousa!”

p.s.
c’è anche da quel vandalo di suo fratello Gino ma, se lo sai prendere, diventa improvvisamente un angioletto.

Per chi non sapesse cos’è la basbousa, dirò che è un dolce tradizionale diffuso in tutto il mondo arabo, con qualche variante locale.

Per la gioia dei vostri palati e la disperazione dei vostri fianchi vi darò la ricetta:o)

Per l’impasto:
·         500 gr di yoghurt bianco – possibilmente fatto in casa – bello cremoso ( niente schifezzine light, insomma )
·         500 gr di zucchero
·         Semolino ( io vado ad occhio perché si gonfia molto, quindi ne aggiungo un po’ per volta fino ad ottenere un composto morbido)
·         ½ lt di latte intero
·         2 cucchiaini di lievito per dolci
·         Mandorle spellate
·         Acqua di rose qb

Per lo sciroppo:
·         2 bicchieri di zucchero
·         ½  bicchiere d’acqua
·         ½ bicchiere di acqua di rose
·         1 cucchiaio di burro

Mescolate zucchero e yoghurt e pian piano aggiungete semolino, latte, lievito e acqua di rose fino ad ottenere un composto né troppo molle né troppo duro.
Mettete in una teglia piuttosto larga ( la basbousa non deve essere troppo alta, diciamo che l’ideale è 2 cm ) e con un coltello incidetela per ottenere dei rombi (potete anche non farlo, ma è più carina da vedere) e al centro dei rombi mettete le mandorle. Infornate a 180° per circa 20 o 30 minuti, dipende dal vostro forno e da quanto l’avete fatta spessa.
Nel frattempo, in un pentolino mescolate tutti gli ingredienti e lasciate bollire per una decina di minuti.
Quando la torta si sarà un po’ raffreddata inzuppatela con lo sciroppo.

Varianti regionali_
·         farina di mais al posto del semolino
·         metà dose di semolino (o mais) e metà farina di cocco
·         arachidi al posto delle mandorle, e se ne trovano anche nell’impasto
·         acqua di fiori d’arancio invece di acqua di rose


…. chissà quale mi porterà Gioia?!… tanto a me piacciono tutte!

11 commenti:

  1. oh ma sembra complicato da preparare...
    chissà se riesco a cimentarmi.

    dolce il tuo angelo...
    guarda caso, è arrivato ora.
    è un angelo, no?
    :)

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    1. si...
      è un angelo topolino farfallino :o)


      la basbousa è facilissima, semolino al posto della farina, non è complicato, è solo ipercalorico ahaha

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  2. Ho messo su mezzo kg solo leggendo...
    Raffaella

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    1. :o)

      kettefrega?!

      somiglierai a Marilyn visto che sei bionda ed in vacanza :o)
      una bionda rinsecchita e legnosa nun se pò vedè!

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  3. Bella lei s mozza. Pure io lo sono, e alla mia veneranda età non suona così bene!
    Ehi, sai che a Marsiglia ho visto al mercato tanti ma tanti dolci nordafricani? Anche robe che non conoscevo, li avrei provati tutti ma mi son buttata sul salato (pastilla, poi una cosa che si chiama tipo mahjeb o qualcosa del genere, un pane sofficissimo con le verdure); i dolci arabi sono...dolcissimi!
    Io la basbousa la voglio fare ma che dici se diminuisco lo zucchero? Mi verrebbe la carie fulminante.

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    1. la mia s invece è proprio sssssssssssssssssssssssssss :o)

      io in genere metto mooooolto meno zucchero, soprattutto se uso la farina di cocco
      che è già dolce di suo

      quindi vai pure :o)

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  4. Dolce è dolce,
    ma tanto io amo i dolci....
    da provare sicuramente....
    e chisenefrega delle calorie.
    Grazie della visita e complimenti assai.
    Ciao Cinzia

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  5. nella mia carriera egittica ho all'attivo due basbouse: bellissime da vedere, ma cementificate! proverò la tua ricetta :)

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  6. nella mia carriera egittica ho all'attivo due basbouse: bellissime da vedere, ma cementificate! proverò la tua ricetta ;)

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  7. uhm.. troppo semolino?
    era dura prima di mettere lo sciroppo o lo è diventata dopo?
    se lo è diventata dopo allora lo sciroppo era troppo denso e l'ha praticamente caramellata

    fammi sapere
    a me riesce benino

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grazie per avermi letto
mi spiace perchè, a causa della maleducazione di qualcuno, ho dovuto fare in modo che non si possa commentare in modo anonimo e che il tuo commento possa apparire solo dopo la moderazione.
perdonami e grazie ancora per la pazienza!
Adelia